Riceviamo e pubblichiamo
Gent. Direttore
Le scrivo per segnalare che la prima domenica di luglio la seggiovia di Gambarie rimane ferma e chi sa ancora per quanto tempo.
Non conosciamo i motivi perché nessuna comunicazione è stata data dall’ente gestore Comune di Santo Stefano.
Tralasciamo gli inutili commenti che ormai si perpetuano da anni, ma mi viene da sorridere quando nei vari convegni, conferenze stampa ecc..si continua ad affermare che si sta facendo di tutto perché la nostra località sia rivalutata e popolata 365 giorni l’anno. Con la chiusura di oggi al massimo saranno 364.
E’ un sorriso amaro.. di chi , se rileva le inefficienze viene additato perché fa cattiva pubblicità alla località (“Tantu nu iornu chi n’ci faci”) e se non le rileva viene additato perché se ne frega.
E’ un sorriso amaro.. di chi cerca giornalmente colloqui con enti che puntualmente trovano una giustificazione a tutto. L’immagine di una località non tollera giustificazioni. Ai turisti – con sempre meno soldi e tempo – non interessano giustificazioni.
E’ un sorriso amaro.. di chi vede andar via turisti che regolarmente ti fanno notare che il tuo lavoro va bene, che la tua struttura è bella , ma poi quando vanno in giro trovano poca cura e inefficienze nei servizi . Questo mortifica il tuo lavoro e i tuoi investimenti.
Forse mi sono dilungato troppo perché a mio parere la soluzione sta proprio in questo: poche chiacchiere ma un impegno giornaliero a gestire i servizi esistenti da parte di privati e enti che rendano fruibile la nostra località sempre, non solo una settimana ad Agosto.
Perri Pierluigi – imprenditore e operatore turistico




