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    L’incuria fa da padrona al Lido Comunale.

    Riceviamo e pubblichiamo

    “Gentile redazione,

    Sarebbe piacevole passeggiare in spiaggia sul lungomare cittadino, anche in qualche soleggiato weekend invernale,  appropinquandosi dalle parti del lido comunale e  approfittando delle aree giochi per ingannare il tempo libero.

    Tutto questo sarebbe ed è possibile tutt’oggi sì, a patto però di condividere questi spazi con il degrado e la sporcizia assoluta, e non da ultimo, anche con il pericolo che potrebbe derivarne per la persona a causa delle strutture murarie precarie del nostro stabilimento comunale.

    Scale rotte, muri sgretolati e ricoperti di scritte a spray, barriere arruginite o mancanti, soffitti pericolanti, pavimenti sbriciolati, cabine dalle porte sfondate, pericolosi ferri appuntiti affioranti dal terreno, giochi per bambini distrutti,  questo è il drammatico quadro che si prospetta agli occhi di un  inavveduto cittadino che spera di trascorrere qualche spensierata ora all’aria aperta nei pressi del lido comunale.

    Il tutto in un contorno in cui sacchi di spazzatura e rifiuti vari giacciono in maniera desolante, senza che alcuno si preoccupi della loro raccolta.

    Persino alcune docce  e panchine in cemento, posizionate nei pressi della bagnasciuga sono state divelte dalla furia degli elementi e sono riverse pericolosamente tra i camminamenti.

    Di certo non è questa l’immagine né la figura migliore che ci fa la nostra città, nel presentare ai propri cittadini,  una struttura così centrale ed importante logisticamente in codeste terribili condizioni.

    Bisognerebbe che qualcuno se ne occupasse con una certa puntualità, e non solo poco prima del periodo estivo, ma con una costante manutenzione, e una anche minima vigilanza degli stabili, vuoi d’estate che d’inverno.

    Il lido comunale è una bella struttura, ed è un peccato vederlo ridotto in uno stato miserevole.

    Credo che oltre alla costante manutenzione, la struttura richieda comunque, per i danni a murature e soffitti, anche un intervento straordinario di ristrutturazione; denaro ed amministrazione comunale permettendo.

    Da un paio di anni a questa parte,  noto con dispiacere un certo velato disinteresse dell’ente pubblico nei riguardi di tutta la zona costiera della via marina, che l’ha, malgrado tutto, resa un territorio di vandalismi e danneggiamenti, abbastanza gratuiti se vogliamo, e a danno di tutti, anche di chi li commette.

    Questa noncuranza si svela anche nell’eccessivo permissivismo, che ha fatto sì che in spiaggia rimangano in modo praticamente permanente, le strutture  degli stabilimenti privati, che  dovrebbero essere rimosse l’inverno, e che invece danno un ulteriore nota dolente sia all’estetica che alla fruibilità dei luoghi, si prendano ad esempio le pedane in cemento armato praticamente in acqua, proprio nelle adiacenze del Lido.

    Spero si possa intervenire per una disciplinante bonifica e ristrutturazione dei luoghi, in tempi rapidi, affinchè la cittadinanza ne possa usufruire a pieno ed in tutta sicurezza”.

    Vittorio Renzelli