Gentile Direttore
Mi trovo costretto a scrivere al suo giornale per la terza volta in merito al restauro di Piazza Castello da cui è scomparsa la fontana in pietra. Una delle due bocche della fontana era costituita da un delfino in bronzo di antica fattura.
A seguito della mia prima lettera, datata 14 agosto 2007, l’Amministrazione Comunale rispose dicendo che il delfino era in restauro e presto sarebbe stato riposizionato sulla medesima piazza.
A seguito della seconda lettera, datata 4 febbraio 2008, venimmo informati che il delfino si trovava custodito presso gli uffici del Comune.
Sarebbe bello pensare che a palazzo San Giorgio, o in qualche altro edificio comunale, esista un Opificio delle Pietre Dure capace di riportare all’antico splendore un manufatto antico che, con pochi altri superstiti, testimonia la storia millenaria della nostra città.
Ancora oggi Piazza Castello resta orfana della sua vecchia fontana e il delfino sembra perso tra le onde della burocrazia, dell’incuria e dell’indifferenza.
Grazie ancora della sua gentile attenzione
Demetrio Canale




