Riceviamo e pubblichiamo:
“La presenza di molti sindaci del comprensorio e dei direttori generali delle Asp di Cosenza e Catanzaro, dimostra come il problema affrontato oggi sia comune a diversi enti. Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando su più fronti, primo fra tutti il campionamento e monitoraggio delle coste, per far sì che la questione della balneazione sia sotto controllo, affrontando anche le emergenze come quella che si sta evolvendo in queste ore proprio sulla costa lametina”.
E’ quanto affermato dal Direttore generale dell’Arpacal, Prof. Vincenzo Mollace, in apertura dei lavori del seminario conclusivo del progetto Agire POR sul gemellaggio con l’Arpa Marche per la “Organizzazione dei controlli sullo stato delle acque di balneazione e comunicazione all’utenza mediante sito web aggiornato automaticamente in tempo reale”, che si sta svolgendo nell’hotel Caposuvero di Gizzeria Lido (CZ).“ L’installazione delle centraline di monitoraggio ai depuratori – ha proseguito Mollace – unita al potenziamento dei controlli della balneazione e il rafforzamento del nostro numero verde, non dimenticando l’interfaccia web sulla balneazione che oggi presentiamo, rappresentano concretamente quanto sforzo si stia profondendo da parte di Arpacal“.Al seminario hanno portato i saluti istituzionali il direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Pietro Morabito, il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Franco Petramala, il Sindaco di Gizzeria, Trapuzzano, ed il della Comunità montana dei Monti Mancuso Reventino e Tiriolo, Giacomo Muraca. Presente anche una delegazione di Sindaci dei Comuni del comprensorio che, a margine del seminario, terranno una riunione congiunta, presieduta dal Vicepresidente Vento e dal Direttore scientifico dell’Arpacal, Antonio Scalzo, sull’emergenza che in queste ore si sta evolvendo sulla costa tirrenica lametina. Gizzeria Lido (CZ), 2 luglio 2008. Arpacal Regione Calabria