Riceviamo e pubblichiamo:
Il 30 giugno u.s. si è svolto il Consiglio della VII^ Circoscrizione (S. Giorgio – Modena – S. Sperato – Ciccarello). L’unico ed importantissimo punto all’O.d.G. ha avuto per oggetto la “questione Hospice”.
Il dibattito molto costruttivo ed analitico delle vicende susseguitesi negli ultimi mesi sulla vicenda della struttura ricadente sul comprensorio circoscrizionale, è stato condotto da buona parte dei Consiglieri Circoscrizionali (ahimè, non tutti), dal Direttore Sanitario dell’Hospice, Ines Barbera e dai Consiglieri Comunali Tonino Serranò e Beniamino Scarfone delegati dal Sindaco a presenziare all’incontro in quanto egli stesso impegnato in Consiglio Comunale.
Il 19 giugno 2008 con prot. 1244 è stato inoltrato, da parte della VII^ Circoscrizione, invito a partecipare al Consiglio di cui sopra alle seguenti Istituzioni:
Prefetto di RC
Assessore Regionale al Bilancio
Presidente della Provincia
Sindaco di RC
Direttore ASP
Direttore Hospice
motivando l’importanza della presenza relativamente al carattere di urgenza della situazione dell’Hospice.
Mi duole sottolineare come completamente assente sia stato l’interesse a tal riguardo da parte degli invitati che non solo non hanno partecipato alla riunione, ma nemmeno hanno avuto l’accortezza di mandare comunicazione alcuna quale giustificazione. A parte l’Hospice e l’Amministrazione Comunale: il silenzio più assordante!
Credo che si dovrebbero solo vergognare, perché nell’impossibilità a presenziare, avrebbero potuto delegare qualcuno affinché si potesse prendere atto degli argomenti trattati. Se quel giorno l’Assessore Regionale, Demetrio Naccari, era impegnato in Consiglio Regionale avrebbe dovuto, e non potuto, incaricare un suo rappresentante a partecipare…
Lo stesso dicasi per
Evidentemente il tema in questione, che tocca da vicino la sensibilità della cittadinanza reggina intera, non interessa le Istituzioni che avranno qualcosa di più importante da sbrigare!
Reggio è sulla cronaca nazionale spesso per vicende poco nobili! Quando invece dovrebbe spiccare per la presenza sul territorio di una struttura, quale l’Hospice, che con dedizione e calore umano si occupa di tutelare la dignità di chi subisce, senza averlo chiesto, un destino ineluttabile … nessuno fa niente e soprattutto chi ha assunto impegni, ossia l’ASP, non ne tiene conto mandando in malora il lavoro certosino di chi, negli anni, con impegno, dedizione e sacrificio ha voluto costruire una struttura all’avanguardia che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di RC sotto il profilo socio – assistenziale.
Inviterei i dirigenti dell’ASP, che nel 2006 adottarono una convenzione quinquennale con LILT per la gestione delle attività assistenziali … sì, proprio coloro che oggi hanno causato questo calvario per l’Hospice; li inviterei a chiedere ad una mamma cui sta morendo un figlio di cancro se può attendere che si risani il buco da 500 milioni di € … e chiedetele se può aspettare che vengano prima elargite ingenti somme a fronte delle migliaia di consulenze …
Credo che si renda necessario che ognuno, per la propria parte e competenza, prenda coscienza che qualcosa si deve fare e la consapevolezza che il destino ineluttabile si potrebbe abbattere ovunque e su chiunque, dovrebbe rappresentare l’input per demolire gli ostacoli così da ricostruire l’impegno concreto ed efficace.
Salviamo l’Hospice!
Reggio Calabria, 02 luglio 2008
Tanya Caridi
Consigliere Forza Italia VII^ Circoscrizione
Responsabile Provinciale RC “Azzurro Donna”




