di Enzo Vitale* – Siamo nel pieno di quella che il giornalismo anglosassone chiama “silly season” (stagione sciocca): di notizie ne nascono poche e, in loro mancanza, ce le si inventa o si enfatizzano eventi di cronaca e fatti
politici che di novità ne contengono ben poche. La questione che si è sollevata nella silly season reggina di quest’anno, e che ha tenuto banco per diversi giorni, è quella relativa al fantomatico SMS (sistema di mobilità sostenibile), un’idea progettale sperimentale prodotta nel 2003 dal dipartimento Dimet della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea.
L’assessore regionale Naccari, nel corso di una conferenza stampa cui ha partecipato il prof. Russo, direttore del dipartimento Dimet, dice di aver fatto finanziale l’SMS reggino alla Regione Calabria per 80 ml di euro; pronta la risposta dell’assessore comunale Canale che, spalleggiato dal comandante della polizia municipale Priolo e dal direttore dell’Atam Arena, insorge affermando che Naccari non ha titolo per ideare sistemi di trasporto metropolitano che non si coordinino con gli altri progetti inseriti nel piano della mobilità urbana reggina; a sostegno di Naccari intervengono i consiglieri comunali Romeo e Benedetto; alla fine, si viene a sapere che nel protocollo d’intesa sottoscritto venerdì 7 agosto dal sindaco Scopelliti con governatore Loiero non v’è traccia dell’SMS lanciato in pompa magna da Naccari e furiosamente rispedito al mittente da Canale.
Dato per certo che l’idea progettuale ci sia, il progetto operativo c’è o non c’è? È stato o no finanziato dalla Regione Calabria? I vertici comunali reggini ne erano o meno a conoscenza? Loiero, more solito, gioca con più mazzi di carte? Il velenosissimo contestuale attacco di Naccari a Strangio, segretario del PD reggino, ha una qualche relazione con tutta questa faccenda? Domande attualmente senza risposta; domande alle quali un giornalismo che si voglia definire tale dovrebbe dare risposte piuttosto che registrare passivamente i comunicati dei politici. Nell’attuale silly season reggina non si leva una sola voce che dica nulla di certo e documentato: incassato il voluto effetto mediatico (evidentemente siamo già in aperta campagna elettorale per le regionali del 2010) ci si ritira certi di aver ottenuto ciò per cui ci si era mossi; ai giornalisti non conviene perder tempo su un argomento destinato a scivolare verso la disattenzione estivo-ferragostale.
Domande senza risposte, dicevamo, alle quali comunque pensiamo di poter in parte rispondere, limitatamente a quanto attiene all’aspetto tecnico-ingegneristico della questione. Lo possiamo fare in quanto l’idea progettuale di cui fumosamente si è parlato sui media (più attenti a registrare le dichiarazioni dei politici che a spiegare al lettore di cosa si stava parlando) è stata articolatamente ed esaustivamente descritta dal prof. Gattuso, ordinario di Trasporti alla nostra Università, nel numero di gennaio 2008 di “Un’idea di città”, periodico mensile della Fondazione Mediterranea, anche con l’ausilio di rilievi fotografici e schematizzazioni su piantine topografiche.
Il n. 1/2008 di “Un’idea di città” e il pezzo del prof. Gattuso possono essere scaricati, sia in formato pdf che word, dal sito della Fondazione (www.fondazionemediterranea.eu) o direttamente dal sito del micromedia (www.unideadicitta.it).




