Un importante evento si svolgerà il 7, l’8 e il 9 Novembre a Messina nell’ambito delle iniziative per ricordare il centenario del terremoto del 1908. Alla manifestazione, parteciperanno medici e infermieri provenienti da tutta Italia, che potranno apprendere, nel corso di
un convegno e in seguito in un campus formativo, gli opportuni interventi da adottare nell’eventualità di maxiemergenze. L’avvenimento, organizzata dalla Società di Medicina d’Emergenza e Urgenza Pediatrica (Simeup) in collaborazione con il Dipartimento Regionale di Protezione Civile, l’Università di Messina e l’AOU “Gaetano Martino”, è il primo di questo tipo che si svolge in Sicilia.
I lavori prenderanno il via il 7 novembre prossimo con il convegno dal titolo “I bambini del Novecentootto” che si terrà dalle ore 9 al Palacongressi del Policlinico Universitario e al quale parteciperanno tra gli altri, l’ingegnere Salvatore Cocina, dirigente generale del dipartimento regionale di Protezione civile, il professore Ignazio Barberi, direttore U.O.C. di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica Policlinico di Messina, il dott. Francesco Letterio De Luca, Presidente Simeup Sicilia, l’ingegnere Bruno Manfrè, dirigente del servizio Regionale per la Provincia di Messina – Protezione Civile, il professore Carmelo Salpietro, Direttore U.O.C. di Genetica ed Immunologia Pediatrica Policlinico di Messina, il prof. Calogero Collura, Direttore U.O.S di Pediatria Medica d’Urgenza Policlinico di Messina, Antonella La Mazza, Coordinatore Centro di Formazione Pblsd – Messina, Antonio Masetti, coordinatore commissione Maxiemergenze Simeup Sip.
A sottolineare l’importanza dell’evento, nella giornata di apertura dei lavoro saranno presenti il rettore dell’Università di Messina prof. Francesco Tomasello, il preside della facoltà di Medicina e Chirurgia prof. Emanuele Scribano, il direttore sanitario del Policlinico prof. Sebastiano Coglitore, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e il vice sindaco, Giovanni Ardizzone, l’assessore comunale alla sanità, Elvira Amata, l’assessore comunale alla protezione civile, Fortunato Romano e l’ assessore alla protezione civile della Provincia di Messina, Gaetano Duca.
Alle 10 l’ iniziativa sarà illustrata ai giornalisti sempre al Palacongressi dell’Aou di Messina
Nel pomeriggio del 7 novembre e poi anche l’ 8 e il 9 novembre si svolgerà un campus formativo al parco ecologico San Iachiddu dove si simuleranno condizioni di vera emergenza dovute ad un ipotetico sisma che, potrebbe causare danni alle infrastrutture e alle costruzioni e, durante il quale, fosse imminente la necessità di aiutare parecchi feriti tra la popolazione infantile.
Al campus parteciperanno tra gli altri, Pasquale Di Pietro, Presidente della Sip, Antonio Vitale, Presidente Simeup Nazionale, Roberto Peressutti, Dirigente A.O.S. Maria della Misericordia, Antonio Masetti, coordinatore Commissione Maxiemergenze Simeup Sip, Francesco Pastore Segretario Nazionale Simeup, Adriana Volpini, responsabile Ufficio Emergenza Sanitaria Protezione Civile Nazionale, Antonino Mantineo, Presidente Cesv (Centro Servizi Volontariato) di Messina, Santino Chiarenza, dipartimento Protezione Civile Nazionale, Consolato Malara, pronto soccorso generale Policlinico Messina, Leonardo Santoro, Direttore Area Tecnica Consorzio Asi, Messina, Antonio Arnone, Medico 118 – (ME), Massimo Alosi, Pediatra Ospedaliero – Messina.
“La necessità di poter garantire un’adeguata formazione nell’ambito delle maxiemergenze, al personale sanitario – hanno sottolineato il dott. Francesco Letterio De Luca, della Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica e il dott. Antonio Masetti, coordinatore Commissione Maxiemergenze Simeup-Sip – rappresenta una garanzia per tutta la popolazione. Niente rende vulnerabili come il dover gestire l’emergenza in assenza di opportuni percorsi operativi che consentano un veloce inquadramento dell’evento, permettendo l’erogazione di adeguate risposte in termini di soccorso. Se poi si considera l’emergenza come evento vissuto da un bambino, soggetto palesemente fragile e con ridotte capacità di reazione, i problemi si amplificano rendendo indispensabile l’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito pediatrico”. “Tale evento – hanno proseguito De Luca e Masetti – assume, in parte, rilevanza celebrativa in occasione della ricorrenza per la città di Messina del centenario del disastroso terremoto del 1908. Il convegno affronterà il tema delle maxiemergenze in ambito pediatrico delineando tutti gli aspetti di ordine storico, scientifico e sociale che contraddistinguono il coinvolgimento dei bambini nelle grandi emergenze sanitarie. Il corso di Formazione, (tenuto secondo linee guida Simeup) che seguirà il convegno, consentirà al personale sanitario medico ed infermieristico, che opera presso strutture ospedaliere e sul territorio, di acquisire quelle competenze che gli permettono di gestire l’emergenza e l’urgenza di gruppi più o meno ampi di popolazione pediatrica colpiti da calamità naturali e/o sanitarie. Il medico pediatra e l’infermiere professionale pediatra, in veste di soccorritori, devono difatti saper definire le “priorità”, in caso di emergenza sanitaria pediatrica, organizzando in maniera flessibile le risorse umane, rendendo veloce la routine ed i flussi di comunicazione con gli altri sistemi operativi e di soccorso (istituzioni, associazione di volontariato). Dovranno anche essere capaci di attivare correttamente le procedure di emergenza rivedendo ed eliminando procedure ridondanti e/o inutili, indirizzando i comportamenti degli operatori al fine di porre al centro del proprio comportamento l’utente. Dopo la proposizione di una parte teorica, saranno allestiti scenari pratici, credibili che metteranno alla prova uomini ed organizzazione nell’affrontare l’emergenza pediatrica”.




