
di Gianluca Del Gaiso – Il giorno della Sanità. Mattinata di fuoco sul fronte della protesta per il comparto sanitario reggino. Due i momenti più caldi. Davanti Palazzo Campanella, proprio in concomitanza con la riunione del Consiglio, si ritroveranno in sit-in i precari degli Ospedali Riuniti, in stato di agitazione da oltre una settimana
contro la mancata stabilizzazione, avvenuta a un soffio dal traguardo. Dentro il Consiglio questa mattina all’ordine del giorno, in una seduta che vuole tema per eccellenza la sanità calabrese, proprio la proposta di legge che li vorrebbe trasformati in “strutturati”, cioè assunti. Da un lato all’altro della città, davanti Palazzo Tibi, con nemmeno mezzora di anticipo sull’altra protesta si troveranno i dipendenti dell’Asp. I loro stipendi sono stati pignorati.
Ieri intanto, all’ospedale di Vibo, vertice tra l’assessore Spaziante in qualità di Commissario delegato per l’emergenza sanitaria e il neo Commissario Rubens Curia, alla guida del nosocomio vibonese. Sempre ieri, a Vibo, la prima udienza preliminare davanti al gup, chiamato a decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per la morte di Federica Monteleone, avanzata dalla procura nei confronti di nove persone
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