Carne vegetariana. Non è una pazzia, ma un esperimento ben riuscito a base di grano. Si chiama, appunto, “Muscolo di grano” e l’azienda è tutta made in Calabria. La famiglia Marascio di Isca sullo Ionio, infatti, ha brevettato e poi messo in commercio una invenzione che ha del sorprendente per chi appartiene al mondo vegano o chi per salute non può mangiare carne, ma non vuole perdere, almeno con gli occhi, il gusto di assaporarla. Nutriente e salutare, si produce a basso costo e può essere distribuita nei Paesi più poveri. La novità, tutta calabrese, arriva, infatti, sui tavoli dell’Expo 2015 di Milano, dove l’argomento è proprio “Il cibo”, connesso, naturalmente, a tutte le problematiche ad esso legate.
Un brevetto che il suo autore ha intenzione di affidare a un ente mondiale come la Fao oppure Oms e all’Unicef, tutte e tre note agenzie dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per contribuire a sfamare e a meglio nutrire il mondo, specialmente i bambini.
Anche l’Università delle Generazioni parla di questa scoperta: “Gli alimenti genuini, sani e altamente nutrivi e facili da produrre e da distribuire potranno contribuire a ridurre o addirittura a risolvere, con efficacia e più agevolmente, il dramma della fame nel mondo e gran parte dei problemi che purtroppo ne derivano e potranno contribuire a salvare i paesi più ricchi e nutriti”.
Il “Muscolo di Grano” è un sistema nutrizionale basato sulla farina “grano duro Cappelli” che permette di ottenere delle carni vegetali, con una speciale lavorazione di ingredienti associati come farina di legumi, olio extra-vergine di oliva, sale e varie spezie. Il prodotto è consigliato indistintamente per tutti, ma in particolare per chi deve combattere diabete, colesterolo ed altre malattie metaboliche.






