Sarebbe stata attaccata alle spalle e azzannata alle gambe. È quanto evidenziato dall’autopsia sul corpo della giovane ragazza di Soverato, uccisa a vent’anni dall’aggressione di un gruppo di cani Il fatto si è svolto nell’area picnic di Monte Fiorino, nella zona di Satriano.
Stava perlustrando la zona per organizzare un picnic che avrebbe dovuto svolgersi con tutti i suoi amici. Per l’episodio è indagato un pastore, incaricato di gestir il gregge che i cani (maremmani e meticci) stavano forse presidiando.
A nulla sono valsi i tentativi di difesa della ragazza, sotto le cui unghie sono state trovate tracce peli degli animali. Solo uno dei cani rintracciati aveva il microchip che permette di risalire al proprietario. Su molti di loro sono state travate tracce di sangue.
I carabinieri hanno, al momento, catturato 12 animali e per otto dei quali, con l’aiuto di professionisti veterinari, si è dovuto ricorrere alla sedazione.
La ragazza, al momento dell’accaduto, era con un amico. Erano riusciti inizialmente a rifugiarsi in un edificio, ma nel momento in cui pensavano che il pericolo fosse scampato per raggiungere l’auto è stata aggredita.






