
Sono state queste le parole dei giornalisti Arcangelo Badolati e Attilio Sabato, autori di ‘Codice Rosso’, il libro sugli scandali della sanità calabrese, che hanno avviato a Gambarie d’Aspromonte la ventunesima serata del contest TabulaRasa di Strill.it, organizzato dai Direttori del giornale Giusva Branca e Raffaele Mortelliti. ”Ospedali messi su e mai entrati in funzione, sale operatorie realizzate senza alcun criterio, costosissime attrezzature dimenticate nei meandri più lontani degli ospedali”, sono questi – secondo i due giornalisti – gli esempi peggiori di un settore che in Calabria occupa ben 23mila dipendenti, ”senza poter tenere conto degli interinali che sono impossibili da calcolare”. ”La sanità in Calabria fa acqua da tutte le parti – ha detto Badolati – per una visita in pronto soccorso possono passare anche 5 ore e per una Tac quasi un anno”. ”Non si può fare tagli – ha aggiunto Sabato – in un comparto dove non c’è già nulla, bisognava prima occuparsi di organizzare un network per gestire le emergenze”.
Ospite della serata di TabulaRasa anche il giornalista de L’espresso Gianfrancesco Turano, autore di ”Fuori Gioco”, libro inchiesta sul potere economico nel mondo del calcio. ”Il calcio è la quinta industria del paese” ha dichiarato Turano, il quale, tra l’altro, è risultato vincitore, al termine della serata, della terza edizione del Premio Strillaerischia di Strill.it. ”Ci raccontano da anni – ha concluso – la barzelletta dei Presidenti delle Società calcistiche che perdono miliardi, in realtà con il calcio ci fanno affari enormi e la storia è piena di questi esempi”.
La serata, infine, si è conclusa con lo straordinario concerto dei Qbeta offerto dal Comune di S. Stefano d’Aspromonte.





