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    Tabularasa: se Reggio non la vuole per il futuro non mancano le richieste. Dalla Calabria e dal Nord

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    (Ansa) – ”Eleggere la Calabria  quale regione simbolo da cui scardinare gli inossidabili  meccanismi che hanno generato immobilismo, stravolgimento dei  fatti,

    reinterpretazione della storia, annebbiamento delle  percezioni relative alle responsabilita’ sociali e politiche e indebolimento delle capacita’ critiche collettive”. E’ l’idea  di fondo di ”Tabularasa”, il primo contest dedicato
    all’editoria d’inchiesta e di denuncia, organizzato  dall’Associazione Urba e dal quotidiano on line www.strill.it,
    che si terra’ al circolo del tennis di Reggio Calabria dal 19 al  22 luglio.

    Ad illustrare la manifestazione e le iniziative in programma  sono stati i due responsabili della manifestazione, Raffaele Mortelliti (presidente di Urba) e Giusva Branca (direttore  responsabile www.strill.it).
    Il programma e’ fitto di eventi, e per ogni serata sono  previste due sessioni: il 19 luglio, e’ stato riferito,
    ”l’apertura sara’ affidata ad un dialogo tra Gherardo Colombo ed Eduardo Lamberti Castronuovo sul delicatissimo tema delle regole, mentre in seconda sessione verranno ripercorsi i  numerosi lati oscuri dell’omicidio di Borsellino e della sua scorta con Nicola Biondo, Massimo Ciancimino e Letizia  Battaglia”.
    Il 20 luglio la prima sessione, condotta da Fabio Cuzzola,  sara’ dedicata alla rivisitazione del caso-Moro con Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato, mentre la seconda,  guidata da Tonino Perna, vedra’ Attilio Bolzoni e Piergiorgio
    Morosini parlare dell’evoluzione della mafia e della sua  struttura criminale. Ancora il 20 luglio, tra le due sessioni ed
    alla presenza di Walter Molino, autore di un volume sui  giornalisti minacciati (Taci, infame – edizioni Il Saggiatore),
    verra’ consegnato il premio ”Strillaerischia”. I premiati  saranno Giuseppe Baldessarro e Manuela Iati’ (autori di
    ”Avvelenati” – edizioni Citta’ del sole) e Danilo Chirico e  Alessio Magro (autori de ”il caso-Valarioti” – Round Robin editore ).
    La prima sessione del 21 luglio, guidata da Mario Caligiuri,  sara’ dedicata al volume di Giovanni Fasanella e Rosario Priore ”Intrigo internazionale” e la seconda, condotta dal direttore  editoriale di ”Chiarelettere”, Lorenzo Fazio, vedra’ ospiti Marco Lillo, Giuseppe Salvaggiulo e la giornalista di Skytg24,  Federica De Sanctis.
    La chiusura del 22 luglio e’ affidata ad Umberto Ambrosoli  che ricordera’, attraverso il suo libro ”Qualunque cosa succeda” (edizioni Sironi) la figura del padre Giorgio.
    Tutte le serate saranno precedute da uno spazio riservato agli studenti che potranno dialogare con gli ospiti della
    manifestazione.
    Non e’ mancata, in chiusura, una nota polemica di Giusva Branca: ”Noi – ha sostenuto – abbiamo realizzato ‘Tabularasa’, evento senza precedenti sul territorio, con grande impegno e sacrificio. Alla gente comune l’iniziativa e’ piaciuta tanto, qualcuno di certi ambienti ‘altolocati’ ha storto il muso.
    Voglio dire che Tabularasa si fara’ per molti anni ancora, ma se Reggio non la vuole non ci saranno problemi: la prima edizione deve ancora svolgersi e gia’ abbiamo richieste per l’anno prossimo da tre localita’ della Calabria e siamo stati contattati anche da enti culturali di due Regioni del Nord Italia”. (ANSA).