“Idv denuncia un caso di disagio che questa volta colpisce i più deboli e i bisognosi tra le categorie degli sofferenti. Parliamo di bambini affetti da sindrome di down che hanno
quotidianamente bisogno di sottoporsi a terapie riabilitative training psicomotricità e logopedia. Al centro di riabilitazione dell’ospedale di Lamezia Terme dal mese di giugno il medico a cui erano affidate le sedute di logopedia non può più svolgere tali mansioni causa motivi di salute. Si viene così ad interrompere tale presidio ospedaliero di fondamentale importanza per questi bambini”. E’ quanto dichiara in una nota il dirigente di idv di Catanzaro, Giuseppe Gigliotti. “Tutte le proteste dei genitori – continua Gigliotti- sono risultate vane,nonostante le promesse del commissario straordinario dell’Asp che avrebbe provveduto rapidamente. Questi bambini non possono permettersi il lusso di saltare le terapie necessarie, pena l’aggravamento di una situazione già seria di per sé. Nel mese di ottobre si provvede con una sostituta la cui presenza dura solo due settimane. Finalmente si nomina la logopedista che il 21 ottobre avrebbe dovuto prendere servizio. Ad oggi la stessa non ha ancora ottemperato all’ordine di servizio e ad oggi questi bambini sono senza logopedista, figura professionale assolutamente necessaria allo sviluppo psichico e alla loro capacità di relazionarsi. Il perdurare di tale mancanza può pregiudicare in maniera irreversibile lo stato di tali bambini. Alcuni genitori hanno provveduto ad adire anche le vie legali per tutelare i loro figli. Noi ci rivolgiamo al presidente Scopelliti alle autorità sanitarie al commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro. Ma cosa state aspettando – conclude Gigliotti- a provvedere immediatamente a risolvere tale gravissima disfunzione? Che sia troppo tardi?”.




