Domenica il Rotaract Club di Vibo Valentia, nell’ambito dello sviluppo del più complessivo progetto legato al tema dell’anno 2008, “Rotaract senza barriere”, sarà in piazza per manifestare contro le barriere architettoniche nel corso della giornata divulgativa nazionale.
I rotaractiani vibonesi, guidati dalla presidente Teresa Corso, hanno scelto, a partire dalle ore 9, Piazza Martiri D’Ungheria per attivare l’iniziativa per promuovere la cultura dell’accessibilità.
“Il Rotaract di Vibo Valentia – ha dichiarato alla vigilia dell’evento Teresa Corso – non potevano rimanere estranei ad un progetto che è di estrema attualità ed importanza, che tutti i giovani hanno sposato ed in particolar modo i rotaractiani che hanno deciso di farne la bandiera dell’attività di quest’anno.
Il nostro impegno – spiega il Presidente del Rotaract Club di Vibo Valentia – supportato dal RotaryClub, tenuto conto che questo tipo di disagio investe tre milioni di italiani ed in parte non trascurabile anche il territorio della provincia vibonese, sarà indirizzato verso la sensibilizzazione delle istituzioni pubbliche e private e di tutti i cittadini allo scopo di dare piena attuazione alla normative vigente.
Lo stimolo viene dai canali di comunicazione al fine di divulgare, attravero una corretta informazione, un cultura senza barriere.
Nella provincia di Vibo Valentia – aggiunge Teresa Corso – uno dei più recenti monitoraggi conferma il sempre debole intervento di istituzioni ed enti che non riescono a dare le attese risposte alla richiesta di una “società senza barriere”.
Il Rotaract, in questa direzione, è pronto ad offrire il massimo del suo impegno, contribuendo a sensibilizzare sopratutto il mondo della scuola.
L’obiettivo resta quello di sempre: abbattere le barriere esistenti per evitare che ne sorgano altre nuove.
Convinti come siamo che il problema del superamento delle barriere architettoniche non riguarda soltanto i diversamente abili bensì tutta la comunità – conclude il Presidente del Rotaract Club di Vibo Valentia – invitiamo tutti a condividere con noi l’evento di domenica in Piazza Martiri D’ungheria, superando l’indifferenza e riflettendo più concretamente sulla gravità del disagio.”




