• Reggio Calabria – Come mangiano i bambini a scuola? Male! Ecco la classifica nazionale

    Scarsa varietà degli alimenti, eccesso di carni rosse, presenza frequente di cibo processato, come per esempio prosciutto, bastoncini, tonno, dessert industriali e formaggi spalmabili: sono le criticità più frequenti riscontrate nei menù delle mense scolastiche. FoodInsider,  l’osservatorio delle mense scolastiche, ha redatto il 7° rating dei menù scolastici italiani ed emerge che secondo il 47% degli insegnanti che hanno risposto al sondaggio, i bambini mangiano meno della metà del pasto.

     

    L’osservatorio stila una classifica delle città. Maglia verde per Lecce, Cagliari e Rimini, ma anche Bolzano, Sesto Fiorentino, Napoli, Venezia e Ancona. Tra le virtù di questi Comuni, si va dai piatti della gastronomia locale allo yogurt bio, dai legumi e grani antichi al pesce fresco e le stoviglie date dai genitori ogni giorno.

    Male invece Alessandria e Reggio Calabria nella classifica dei menù che vede al primo posto Parma, seguita da Fano e Cremona, mentre a Roma spesso si sono segnalate scarse porzioni. FoodInsider però consiglia alcuni aspetti da migliorare o correttivi da apportare per raggiungere una “conversione ecologica e sostenibile” come ad esempio monitorare le eccedenze alimentari, sottoporre questionari di gradimento a studenti e genitori, modificando i menù non graditi e magari avviare politiche, a livello governativo, con agevolazioni per chi inquina meno e si rivolge a produttori locali.