di Grazia Candido – Aveva 15 anni quando per la prima volta calcò il palcoscenico e, oggi, spegnendo 60 candeline, ha la stessa emozione e passione di quel ragazzino innamorato follemente del teatro, dell’arte, della sua terra.
Peppe Piromalli, attore e direttore artistico della compagnia Officina dell’Arte, pronto anche quest’anno con la settima stagione di “Nuovi Stimoli” in scena dal prossimo 22 Ottobre al teatro “Francesco Cilea”, festeggia non solo il traguardo anagrafico ma anche, quello professionale.
Quarantacinque anni di intensa carriera, fatta di tanti sacrifici, una lunga gavetta, molte porte chiuse ma altrettante riaperte grazie ad un talento innato, studio, sinergie artistiche che lo hanno portato lontano dai suoi affetti, dai suoi amici, dalla sua città dove però poi, è voluto tornare per continuare a fare la battaglia più importante: diffondere la cultura a Reggio Calabria.
Quella di Piromalli non è altro che la favola di un bimbo che ottiene la sua rivalsa attraverso il teatro diventando nel tempo, un interprete amato e stimato dal suo pubblico e dal panorama nazionale, capace di trasfigurare sul palcoscenico tutti i sentimenti dell’animo umano.
Peppe non si volta mai indietro per tirare le somme di una carriera lunga quasi mezzo secolo perché “dobbiamo ancora fare tante cose, ho sicuramente una bella storia alle spalle ma non posso fermarmi ora. Si può vivere di sogni ma l’Officina dell’Arte deve andare sempre avanti e i giovani devono essere parte integrante di questo percorso di crescita culturale”.

Non hai mai nascosto il legame quasi “morboso” con la sua terra, le sue origini, quella tradizione “esportata” con orgoglio e, in ogni suo lavoro, è riuscito a mostrare l’artista sensibile, generoso, capace di fare squadra, l’interprete che trae dal proprio vissuto, le emozioni da trasporre ai suoi “alter ego” teatrali e cinematografici, facendo sparire il proprio io a favore dei protagonisti da lui interpretati.
Chi lo conosce, chi ha lavorato con lui o semplicemente ha ricevuto i suoi consigli a teatro così come nella vita, non può non condividere l’affetto verso un uomo ed artista unico, sorprendente, caparbio, pronto a scendere in trincea per l’arte. Lo ha dimostrato con la sua nuova stagione artistica, riuscendo a portare in riva allo Stretto, nomi noti della tv, cinema e teatro che non solo rendono prezioso il cartellone dell’Oda ma, confermano il meticoloso lavoro di un uomo del Sud che, da solo, con le proprie forze, dà prova che il mondo si divide tra persone che realizzano le cose e altre che ne prendono il merito.
Piromalli appartiene orgogliosamente al primo gruppo e come dice lo stesso attore reggino: “Non ho paura delle sfide, nella vita le difficoltà non arrivano per fermarmi ma, per formarmi”.
Buon compleanno maestro!






