Splendida affermazione per il Centro Sportivo Taekwondo di Reggio Calabria al torneo internazionale Kim e Liù a Roma. Il torneo, riservato ai bambini nati tra il 2011 e il 2016, che dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia Covid 19, si è disputato nella capitale il 4 e 5 giugno e ha visto la partecipazione di oltre 1000 piccoli atleti provenienti da tutta Italia e da alcune nazioni europee.
Anche questa edizione, come quella del 2019, si è svolta al Foro Italico, all’interno degli spazi allestiti dalla Federazione per ospitare il Gran Prix, evento di rilevanza mondiale per le nazionali senior, nel quale si è imposto il calabrese Simone Alessio, già campione del mondo della categoria -80 Kg.
Tra le squadre calabresi che hanno preso parte alla competizione riservata ai bambini, era presente anche il team del Maestro Demetrio Mangiola che, soprendentemente, si è aggiudicato la medaglia d’oro nella categoria Beginners (2015-2016) -23 Kg, cintura bianca-gialla.
A portare in trionfo la storica società del capoluogo è stata la piccola Chiara Pitasi, classe 2015, che ha letteralmente sbaragliato gli avversari. Alla sua primissima esperienza in gara, l’atleta del Centro sportivo ha sfoderato una prestazione entusiasmante in una categoria che vedeva ai nastri di partenza ben 15 pretendenti.
In una giornata torrida, quella di domenica 5 giugno, che ha messo a dura prova la resistenza dei piccoli lottatori, Chiara ha vinto ben 4 incontri, con scarti significativi, che rendono l’idea dell’impresa realizzata. Nel primo incontro, è arrivata la vittoria contro l’avversaria Croci del Taekwondo Avellino, per 38 a zero, bissando poco dopo il successo, dove a farne le spese è stata Noemi Cananzio dell’ACCADEMIA TAEKWONDO MODENA, con un punteggio di 30 a zero. La semifinale del pomeriggio ha visto la piccola Pitasi confrontarsi con l’atleta Mitrugno della New Marzial Mesagne, una delle società più blasonate d’Europa a livello giovanile, vincendo l’incontro per 16 a 8. In finale, nonostante la stanchezza per la lunga giornata di gara, è arrivata la medaglia d’oro per la piccola reggina che ha vinto l’incontro, contro la Savio del Taekwondo Leonessa di Brescia, con il punteggio, eloquente, di 28 a 9.
Bellissimo successo, dunque, per la squadra del maestro Mangiola che, lavorando nel silenzio, ha raggiunto un altro traguardo importantissimo, che va ad aggiungersi a tutti quelli collezionati in questi anni, ponendo il Centro Sportivo Taekwondo come riferimento nel panorama del taekwondo reggino.






