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    Nursind Calabria: “Vengano fatti i tamponi al personale delle case circondariali”

    Di seguito la nota diffusa dal Coordinatore Regionale Nursind Calabria Dr. Vincenzo Marrari –

    Alla scrivente Organizzazione Sindacale Nursind Calabria, giungono segnalazioni allarmanti in merito alla gestione del personale in servizio che opera all’interno degli Istituti Penitenziari della Calabria. In particolare, apprendiamo che, tutto il personale non viene sottoposto al tampone naso-faringeo per verificarne l’eventuale contagio se asintomatico.

     

    VISTA:

    • la Circolare Ministero della Salute del 09.03.2020 “COVID-19 dall’oggetto: “Pandemia di COVID-19- Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità. Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio”;
    • l’ordinanza del Presidente della Regione Calabria n° 20 del 12.03.2020avente ad oggetto: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: Attività di screening Covid-19/SARS-Cov-2 operatori sanitari e monitoraggio strutture residenziali”;

     

    CONSIDERATO:

    • Che in queste giornate stiamo chiedendo sforzi immensi a tutti gli operatori sanitari, tuttavia non potete chiederci di restare muti di fronte a questa scellerata decisione che potrebbe non solo mettere a repentaglio la salute degli operatori e delle loro famiglie, ma soprattutto potrebbe rallentare il contenimento della diffusione del virus;
    • Che l’emergenza impone tempestività e coerenza negli interventi;

     

    TUTTO CIO’ PREMESSO

    la scrivente Organizzazione Sindacale, per frenare efficacemente e celermente il diffondersi del virus e al fine di garantire la sicurezza degli operatori e la loro disponibilità a poter continuare il loro lavoro,

     

    CHIEDE

     

    di dotare dei relativi DPI il personalee invita le Aziende Sanitarie Provinciali della Calabria ad eseguire con massima urgenza il tampone naso-faringeo a tutti gli operatori sanitari e agenti operanti negli Istituti Penitenziari Calabresi. Solo un’azione forte e congiunta potrà definitivamente sconfiggere la minaccia del COVID-19.