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    Coronavirus Reggio Calabria – Falcomatà va a caccia di furbi in giro per la città, ma ci sono poche eccezioni(VIDEO)

    Il Sindaco di Reggio Calabria indossa i metaforici panni dello ‘sceriffo’ e va in giro per la città a cercare coloro i quali se ne stanno in giro per le vie cittadini, noncuranti delle disposizioni governative e comunali.

    Per arginare la diffusone del virus bisogna stare a casa.

    A dire la verità le strade di Reggio sono quasi spettrali, segno che si sta rispondendo bene.

    Non manca qualcuno a cui,  però, il Sindaco non ha risparmiato la ramanzina.

    “Oggi  – ha scritto il Sindaco – ho fatto un giro in città e fa male al cuore vederla così vuota e spenta.

    Torneremo ad abbracciarci, ne sono certo, e da reggini dobbiamo essere orgogliosi di come in questi giorni così difficili stiamo rispettando le regole, quasi tutti.

    Quasi tutti tranne qualcuno a cui ancora non è chiaro che si può uscire di casa solo per casi di estrema necessità e chi invece esce per altri motivi, magari pensando di festeggiare il primo giorno di primavera, viola l’articolo 650 del codice penale rischiando l’arresto e la multa.

    Io non sono e non voglio fare lo sceriffo ma ho a cuore la salute di ognuno di noi e devo evitare che questa situazione possa aggravarsi. In ogni modo”.

    Emergenza coronavirus 21 marzo

    Oggi ho fatto un giro in città e fa male al cuore vederla così vuota e spenta.Torneremo ad abbracciarci, ne sono certo, e da reggini dobbiamo essere orgogliosi di come in questi giorni così difficili stiamo rispettando le regole, quasi tutti.Quasi tutti tranne qualcuno a cui ancora non è chiaro che si può uscire di casa solo per casi di estrema necessità e chi invece esce per altri motivi, magari pensando di festeggiare il primo giorno di primavera, viola l’articolo 650 del codice penale rischiando l’arresto e la multa.Io non sono e non voglio fare lo sceriffo ma ho a cuore la salute di ognuno di noi e devo evitare che questa situazione possa aggravarsi. In ogni modo.

    Pubblicato da Giuseppe Falcomatà su Sabato 21 marzo 2020