• Home / In evidenza / La comicità elegante e sana di Matteo Cesca strega il Castello Aragonese (RC)

    La comicità elegante e sana di Matteo Cesca strega il Castello Aragonese (RC)

    di Grazia Candido – La sua comicità brillante, intelligente e per nulla volgare riesce a tenere “inchiodati” gli spettatori con racconti del suo quotidiano e lo fa con una naturalezza che lascia senza fiato Reggio Calabria.

    Matteo Cesca, vincitore della VI edizione di “Facce da bronzi” (inserito negli eventi storicizzati della Regione Calabria – annualità 2019 – Azione 1 – PAC 2014 -2020), monologhista e volto noto di “Colorado”, ritorna in riva allo Stretto per il secondo appuntamento della rinomata rassegna “Cabaret al Castello”, ideata e prodotta dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” in partenariato con il Comune di Reggio Calabria, il patrocinio della Città metropolitana e del Consiglio Regionale della Calabria, mostrando per oltre un’ora di puro show, le sue doti di bravo intrattenitore che non si smentiscono come dimostra un pubblico in sala partecipe e molto divertito.
    Toscano doc, fin da subito, crea un filo diretto ed immediato con gli spettatori rendendoli partecipi al suo racconto e alternando armoniosamente momenti di comicità a spunti più intimi e personali.
    Matteo sfodera un umorismo autentico e delicato riproponendo in modo esilarante la sua carriera artistica e si mette a nudo svelando il backstage e i sacrifici di un lavoro non semplice, quello di fare sorridere e ridere attraverso improvvisazioni e battute fulminanti.
    Colpisce la sua delicatezza ed eleganza nel raccontare con battute mai volgari, il rapporto con il suo bimbo di un anno Enea, con la sua dolce metà o le vacanze trascorse insieme descrivendo con poche istantanee emotive, il suo immutato e anzi crescente amore.
    Il comico Cesca è un “cavallo” di razza sul palco, astuto e veloce a scivolare in battute e aneddoti che ripropongono qualche luogo comune sulla relazione di coppia, sulla famiglia, sulla scuola e rende più vivaci i colori dello spettacolo con massime come “chi fa ridere a scuola fa ridere tutta la vita”.
    Sicuramente, dietro quella sana comicità c’è uno studio accurato del monologhista toscano che lascia emergere una certa cura nel cogliere anche l’aspetto psicologico dei personaggi che prende in giro o del pubblico stesso che riesce brillantemente a rendere protagonista nei suoi racconti.
    Gli applausi di una platea che, a fine spettacolo, va dietro le quinte per abbracciare o semplicemente stringere la mano ad un vero fuoriclasse della risata, premiano il lavoro del team “Calabria dietro le quinte” ma, soprattutto, ricompensano Matteo eccelso a far affiorare l’autenticità e la semplicità di un uomo che ha saputo dimostrare da solo su quel palco, senza artifici né scenografie imponenti, che a volte, il vero repertorio del comico non risiede in ciò che l’artista fa ma in ciò che l’artista è.
    E Matteo Cesca è un saggio “maestro” che ha capito che “è dall’ironia che comincia la libertà dell’individuo”. Spente le luci, al Castello Aragonese si continua con l’evento culturale, eno-gastronomico ed artistico sul terrazzo del maniero giorno 31 luglio alle ore 18 con letture scelte a cura di Daniela Scunzia, l’attore Ambrogio de Lorenzo e Giuseppe Scorza di “Calabria dietro le quinte”, performance musicale di Farzaneh Joorabchi con canti della Persia antica e degustazioni di vino e prodotti calabresi offerti da “Le fate dello Stretto”.
    La rassegna “Cabaret al Castello” invece, torna giovedì 8 agosto alle ore 20,30 con il comico Gianpiero Perone direttamente da “Colorado”.