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    (VIDEO) Al lavoro nella clinica psichiatrica (chiusa…ma aperta) senza stipendio

    Una clinica psichiatrica calabrese, che assiste 17 malati gravi, deve continuare a curarli, anche se la Regione ha tagliato i finanziamenti con cui pagare gli stipendi. A raccontarlo un servizio di Luigi Pelazzadella trasmissione televisiva Le Iene.

    La Chimera è una clinica psichiatrica d’eccellenza, di Camini, in provincia di Reggio Calabria, che assiste 17 pazienti psichiatrici gravi, alcuni dei quali non possono stare in un carcere ma solo in strutture come questa. Un centro d’eccellenza, dove 22 professionisti assistono giorno e notte tra farmaci, canti e attività ricreative uomini come un pastore che soffre di pesanti allucinazioni visive ed uditive.

    Ma La Chimera, che continua a occuparsi dei pazienti e a ricevere richieste di posti letto dai magistrati, non è pagata da oltre un anno,  – riporta il sito de Le Iene – perché non avrebbe superato un’ispezione della Regione a seguito di lavori di ristrutturazione. Peccato che quella ispezione, raccontano in clinica, la Regione non l’avrebbe mai mandata e che la Chimera quindi non potrebbe più ufficialmente lavorare (e dunque ricevere i finanziamenti) proprio per colpa di chi quell’ispezione avrebbe dovuto mandarla. Il risultato è quello di avere debiti per 900mila euro e di non poter neanche chiudere, perché altrimenti il titolare rischierebbe il carcere.

    Luigi Pelazza va allora dal commissario straordinario per la sanità calabrese, il generale Cotticelli, che un minuto dopo aver promesso a Le Iene di fare qualcosa autorizza un primo pagamento alla struttura di ben 500mila euro. Oltre che promettere anche l’invio di quella benedetta ispezione che potrebbe far tornare ufficialmente in attività la Chimera.

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