
omicidio del suo aiutante, un bracciante bulgaro di 51 anni che versa ancora in pericolo di vita. I due fermati sono Antonio Costantino, 51enne incensurato impiegato Lsu al Comune, e il fratello Salvatore, 46enne commercialista. Il provvedimento e’ stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi ed e’ stato eseguito nella tarda serata di ieri. Secondo gli inquirenti il movente del delitto sarebbe da individuare in un vecchio contenzioso per una servitu’ di passaggio su una strada interpoderale.




