sipario con un “regalo” per gli innamorati. Al teatro “Francesco Cilea”, domani sera alle ore 21, si festeggerà San Valentino con un inedito concerto di musica dove le note faranno “vibrare” i cuori di tutti gli innamorati e non solo. Brani a tema sulla storia di Romeo e Giulietta saranno eseguiti dall’orchestra “Cilea” diretta questa volta dalla bacchetta del maestro Diego Dini Ciacci, considerato uno dei migliori oboisti italiani presenti sulla scena musicale attuale. Per sei anni, è stato primo oboe di Carme (Società italiana di musica da camera) con cui ha effettuato più di cento concerti in tutta Europa ed è membro fondatore del Quintetto a fiati italiano con cui si è esibito tra l’altro, alla Carnegie Hail di New York. Ciacci ha ricoperto per più di tre anni il ruolo di direttore artistico del Festival “I Grandi Interpreti” di Verona, e per sei quello di direttore musicale presso l’Orchestra Internazionale d’Italia. Sarà proprio il maestro a tirar fuori dalla compagine orchestrale una lettura chiara e aperta delle opere in programma e anche un’interpretazione raffinatissima nella tessitura strumentale e toccante sul piano emotivo. Una partitura complessa che avrà come detto, l’amore. Ad aprire la serata infatti, le dolci melodie dei brani del compositore russo Sergei Prokofiev, Suite n.2 da Romeo e Giulietta che caratterizzeranno tutta la prima parte del concerto. Dopo una breve pausa, si riprenderà con l’Ouverture da Ruslan and Ljudmila di Glinka e l’Ouverture fantasy Romeo e Giulietta di Pyotr Ilyich Tchaikovsky. Spartiti che, sicuramente, “stregheranno” gli spettatori ma soprattutto, daranno loro il piacere di vedere esibire eccellenti musicisti del nostro tempo, i nostri artisti dell’Orchestra “Cilea”, che accoglieranno la chiamata agli strumenti, stringendosi intorno al loro direttore. Il concerto unirà presente e passato lasciando aperta la porta dei sogni e dei buoni sentimenti. Ancora una volta, sarà la musica ad “accordare” gli uomini. In un’affascinante e romantica serata musicale, l’orchestra insieme al suo direttore Ciacci, formeranno un’irrinunciabile unità emozionale.




