
di Grazia Candido – “L’amore è più importante dei soldi, non si può morire per il denaro. Olga è sempre con noi e quando nel cielo splende il sole vuol dire che lei da lassù ci guarda ed
è felice”. Parole che toccano le corde del cuore, semplici frasi sussurrate dai nostri bambini che ci riportano con i piedi per terra e ci fanno capire che “la vita non può essere sprecata e che i soldi aiutano ma non regalano sempre la vera felicità”. Nella giornata in cui in tutto il mondo si celebra la Convenzione sui diritti dell’infanzia, gli studenti dei plessi scolastici del territorio, piccoli già grandi, non hanno alcuna voglia di dimenticare una loro compagna alla quale è stata strappata la vita. Nel Salone delle conferenze di Palazzo Foti, gremito di bambini accompagnati da genitori ed insegnanti, questa mattina si è svolta la premiazione dei vincitori della IV edizione del “Concorso per Olga”. Una grande foto della piccola spicca in quel salone ornato di disegni e scritti che ricordano quel dolce angelo scomparso prematuramente. Nonostante si respiri il dolore dei familiari delle tre vittime, Olga, Cinzia e Guido, c’è la forza e la speranza diffusa da tutti i bambini presenti che vogliono cambiare quella realtà in cui “non c’è solo del male”. Tante sono le situazioni a rischio nel mondo, di cui sono vittime i bambini. Fame e povertà, violenze ed abusi sono, spesso, segni infamanti di una società che, al contrario, proprio nella tutela dei più piccoli e nella promozione della non discriminazione dovrebbe segnare il suo grado di civiltà. L’istituzione della manifestazione, in ricordo di Olga Panuccio, non vuole solo ricordare la piccola ma tutti i bambini che per mano di qualche “pseudo grande” hanno perso un’esistenza serena. Il concorso, giunto alla IV edizione ed articolato in due sezioni Disegno, con tema “Disegnate il Cielo”, riservata alla scuola d’infanzia, e Composizione Letteraria con tema “Raccontate il Cielo”, ha coinvolto 50 scuole distribuite sul territorio nazionale per un totale di 400 lavori. I bambini, con le loro storie e i disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso. Il cielo è il luogo che, idealmente, accoglie ogni bimbo scomparso e tutti gli alunni che hanno aderito al concorso, si sono ispirati al cielo stellato stabilendo un forte e ideale legame con i tanti piccoli a cui è stato negato il diritto di diventare grandi e di costruire il proprio avvenire. In ogni lavoro, gli alunni comunicano, spronano quei “grandi” troppo impegnati e spesso “sordi” alle loro richieste di aiuto, di elevarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Devono stiracchiarsi, allungarsi, sollevarsi sulle punte dei piedi ed arrivare al loro livello senza mai ferirli”. Alla fine la commissione, composta dal Presidente della Società Astronomica Italiana, da un rappresentante della Provincia di Reggio Calabria, da un componente della famiglia di Olga, da un dirigente di scuola primaria, da un rappresentante del Planetario provinciale, dopo un attento esame dei lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all’unanimità i seguenti vincitori:
Sezione IMMAGINE (Scuola dell’Infanzia)
1° Premio Aula Gialla IC “N. Sauro” – Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” Brugherio (MB)
2° Premio Rocco Masetti Scuola dell’Infanzia “M. Immacolata”Fiesso Umbertiano (RO)
3° Premio Ilaria Cané Scuola dell’Infanzia “L’isola che non c’era” Cosenza
Sezione TESTO
1° Premio Emilia Biamonte Istituto Comprensivo Tiriolo (CZ)
1° Premio Marco Caputo DD “M. Montessori” – plesso “E. De Filippo” Mola di Bari (BA)
2° Premio Giorgia Liperoti Istituzione Scolastica statale IV Circolo Crotone
3° Premio Giuseppe Schipilliti II Circolo “San Francesco” Palmi (RC)
Sezione TESTO ILLUSTRATO-IMMAGINE (Scuola Primaria)
1° Premio Classe IV C Scuola Primaria “ P. Galluppi” Reggio Calabria
2° Premio Classe V Istituto comprensivo “R. Montano” Stigliano (MT)
3° Premio Classe IV B Istituto Comprensivo “De Amicis – Bolani” Reggio Calabria
La commissione ha inoltre deliberato di assegnare due premi speciali: alla Scuola dell’Infanzia “Pietra della Zita”, Gallico (RC) per l’attenzione che, in questi anni, ha evidenziato nei confronti del concorso, ed agli allievi Marco Ferrara, Alessandra Pirillo, Andrea Valenti della Scuola Primaria “G. Carducci” di Reggio Calabria per l’originalità e sensibilità dimostrata. Il concorso, indetto dal Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, dalla sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, dalla Provincia di Reggio Calabria di intesa con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Ufficio II – del MIUR, è stato sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione della Regione Calabria, dal Centro Italiano Femminile – sezione di Reggio Calabria ed è patrocinato dall’UNICEF – sezione di Reggio Calabria.




