
di Roy Paci e Aretuska partito il primo maggio dal palco di Piazza San Giovanni a Roma e in giro per tutta l’estate nella penisola per promuovere l’album “Latinista” uscito lo scorso 4 maggio. Il trombettista e compositore italiano si prepara ad incantare i reggini e non solo, con una strepitosa serata dove saranno i colori e i ritmi della sua musica a raccontare il lungo percorso artistico di un artista amato anche all’estero. Insieme alla sua band Aretuska, fondata nel 1999 e il cui nome deriva dalla città di Siracusa, l’antica Aretusa, Roy affiancato da giovani talenti, riuscirà a stregare il pubblico con i suoi nuovi pezzi e anche alcuni
brani che lo hanno reso famoso e che si rifanno tutti al sud del mondo, in particolare alla terra della band, la Sicilia, presenza costante nei componimenti dell’artista. Una full immersion in quell’affascinante mondo latino caratterizzato da un mix di produzioni che vanno dal reggae degli Africa Unite allo ska dei Fratelli di Soledad, dall’etnica di Lou Dalfin al rock-folk dei Parto delle Nuvole Pesanti. Ritmi scatenati, musica d’autore e testi impegnati che rimarcano le “sfide” di Roy e dei suoi Aretuska da sempre in prima linea in tante importanti battaglie su temi che spaziano dall’anti-proibizionismo al no-global all’integrazione razziale. Sul palco insieme al compositore, soprannominato simpaticamente dai membri della band il “padrino”, anche Anansi (MC vocals), Giorgio Giovannini (trombone), Massimo Marcer (tromba), Gaetano Santoro (sax), Marco Calabrese (keyboards), Jah Sazzah (batteria), Itaiata De Sà (percussioni), Manu Pagliara(chitarra) e Mike Minerva (basso). Un’occasione per vedere una grande esibizione ed ascoltare dopo tre anni dal suo ultimo successo, l’ultimo lavoro discografico “Latinista” anticipato dal singolo “Bonjour Bahia” e che segna il nuovo capitolo del progetto ormai decennale di Roy Paci & Aretuska. Roy Paci ha un’esperienza veramente vasta, avendo cominciato a suonare sin da bambino. Dopo varie esperienze in giro per il mondo, nel 1990 si trasferì in Sud America, e qui il successo lo travolse con la sua band ufficiale, gli Aretuska. Numerose anche le collaborazioni con artisti del panorama musicale italiano ed internazionale, dai Negrita a Jovanotti, da Manu Chao a John Edwards.




