“La dinamica e la ricostruzione della polizia e dello stesso indagato portano ad escludere che il movente della sparatoria di ieri in piazza Dante sia mafioso. Tutto lascia far pensare che dietro
quanto avvenuto ieri ci siano forti rancori e contrasti personali duranti nel tempo”. Lo ha detto il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catania, Pasquale Pacifico, titolare dell’inchiesta sulla sparatoria avvenuta ieri nel capoluogo etneo nella quale, accidentalmente, e’ stata ferita gravemente una studentessa.




