STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Reggio Calabria

Locri (RC): ieri l’assemblea dei lavoratori postali

18 Luglio 2010
in Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0

La sala conferenze di palazzo Nieddu del Rio a Locri ha ospitato, ieri 16.07.2010, l’incontro tra gli iscritti all’SLP_CISL Territoriale di Reggio Calabria

. All’evento hanno partecipato  tantissimi lavoratori postali che prestano, giornalmente, la propria attività lavorativa nella zona della locride (da Bovalino a Gerace e Siderno, da Monasterace Marina a Marina di Caulonia e Locri sino a San Giorgio Morgeto e Melicucco).
I temi oggetto del dibattito sono stati introdotti dal Segretario Territoriale  Demetrio Morabito il quale ha tracciato, per grandi linee, l’orizzonte complessivo delle difficoltà che in questo momento certo non mancano all’interno del “Pianeta Poste”.
Carenze strutturali del personale alla sportelleria che genera code interminabili e grande criticità ambientale all’’interno degli uffici postali molto spesso ancora inadeguati (condizionatori spesso guasti o insufficienti a garantire un microclima adeguato) a sopportare un così elevato numero di clienti che nonostante i 40° gradi, che questa lunga estate calda ci sta regalando, affollano gli stessi uffici;
Grandi carenze al recapito sia di personale che di mezzi con la conseguenza, che è sotto gli occhi di tutti, di un servizio per nulla efficace ed efficiente  che crea gravi disagi ai cittadini che, ad esempio, in alcuni casi, loro malgrado, si sono visti tagliare la luce ed il telefono per morosità;
Evidente difficoltà, dunque, di una grande azienda, di fatto la più grande azienda di servizi d’Italia, sia sotto l’aspetto strutturale che gestionale che, dunque, non riesce a risolvere i problemi che interni che poi, inevitabilmente, ricadono sulla collettività è questo, nonostante, gli sbandierati, e più che lusinghieri, utili attivi di bilancio.

La partecipazione ed il coinvolgimento dei partecipanti al dibattito è stato totale tant’è che le domande ed i quesiti posti sono stati tantissime e molto variegate.

Domande cui ha, puntualmente, risposto nel suo intervento conclusivo, il Segretario Regionale Franco Sergio il quale ha, tra l’altro, messo in risalto la fervente attività sindacale e lo sforzo che l’SLP in particolare, e con un fronte sindacale finalmente unitario, stà in questo momento mettendo in campo nel tentativo di contribuire al rilancio di Poste Italiane. Un rilancio che passa attraverso un confronto, sempre aperto, con il sindacato è che ha come mira comune un forze posizionamento sul mercato in attesa del fatidico 1° gennaio 2011 cioè l’anno della liberalizzazione dei servizi postali.
Massicci investimenti, infatti, sono stati effettuati dai colossi, non solo europei, della logistica, del recapito e del corriere espresso allo scopo di accaparrarsi sempre più ampie fette di mercato, fino a prima dell’inizio della crisi globale che ha investito l’intero pianeta ed ha, poi, però spazzato tante certezze.
La riorganizzazione del comparto recapito allo scopo di una maggiore competitività pur nella logica delle contrazione delle spese, il contenimento delle eccedenze di personale (grazie soprattutto alla mediazione sindacale sceso già da 10660 a circa 6000 unità) la mobilità in atto (provinciale, regionale e poi nazionale) concordata allo scopo di abbattere nel tempo il fenomeno del pendolarismo e dare respiro al settore sportelleria attraverso le sportellizzazioni (cioè le eccedenze del settore recapito migrano nel settore mercato privati) ed, infine, il rispetto della persona inteso come valore cui ambire nello svolgimento turbolento delle dinamiche lavorative che spesso tralascia o, quantomeno, mette in secondo piano questo aspetto, soprattutto, nei rapporti tra azienda e lavoratori seguita da una forte presenza del sindacato nelle strutture di base che funga da cuscinetto nel rapporto lavorativo quotidiano nel tentativo serio e econcreto di coinvolgere i lavoratori nelle vicende che, in fondo li riguardano direttamente poiché da questo potrà dipendere il loro futuro e quello delle proprie famiglie.

Post precedente

Messina: domani al S.Jachiddu in scena ”Bar”, una commedia di Spiro Scimone

Post successivo

Al via “Tabularasa”: il manifesto di Urba/Strill.it

Post successivo

Al via "Tabularasa": il manifesto di Urba/Strill.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it