Reggionontace manifesta il proprio dissenso nei confronti della legge sulle intercettazioni approvata dal Senato. Essa, limitando fortemente la possibilità, da parte degli inquirenti, di intercettare le conversazioni dei sospettati
e degli indagati di fatto limita di molto l’efficacia di uno strumento cardine di indagine e di acquisizione di prove a carico di chi delinque; inoltre impedendo la pubblicazione agli organi di stampa si caratterizza come una vera e propria censura, una limitazione del diritto di cronaca e un pesante vincolo alla libertà di informazione.
Questa legge è un grosso favore fatto ai criminali da una parte e una grande penalizzazione per la libera informazione dall’altra.
Nel merito si era espressa l’On. Angela Napoli, nel corso dell’Incontro Pubblico del 3giugno scorso, dichiarando la propria intenzione di votare contro la proposta di legge.
Il movimento, esprime altresì la propria solidarietà e vicinanza al dott. Salvatore Di Landro, Procuratore Generale di Reggio Calabria per il recente vile atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni.
Tutti i cittadini aderenti ribadiscono la loro piena solidarietà, il loro sostegno e la loro incitazione a quanti tra magistrati requirenti, giudicanti e forze dell’ordine svolgono con il massimo impegno il loro dovere per assicurare alla giustizia i criminali appartenenti alla ‘ndrangheta che da troppo tempo ormai condiziona la vita sociale e soffoca l’economia e lo sviluppo della nostra città.




