Segue il comunicato diramato dal segretario provinciale Prc Antonio Larosa:
A nome del Partito della Rifondazione Comunista, intendo esprimere totale solidarietà al signor Giuseppe Iero che, apprendiamo, è stato licenziato dal CSV (Centro Servizi al Volontariato)
dopo 6 anni di contratto a tempo indeterminato. A leggere l’accorato appello del lavoratore, con la mansione di direttore del CSV dei Due Mari, ci sembra di difficile comprensione l’atteggiamento del CSV medesimo, né sono chiare le reali motivazioni del licenziamento. Ci sembra paradossale che si licenzi un direttore per “motivi organizzativi” e se ne assuma subito un altro. Nella replica del signor Nasone, responsabile CSV, le reali giustificazioni a questo procedimento non emergono con chiarezza assoluta. E’ per questo che noi chiediamo, nel rispetto delle posizioni di Giuseppe Iero e del Centro – oltre che della pubblica opinione reggina, quale sia stata la “giusta causa” che ha prodotto tale atto.
La tutela del lavoro e dei lavoratori è sempre stata per noi una battaglia da combattere fino in fondo. Fugare ogni dubbio su un licenziamento così pesante è una necessità per tutta la collettività e anche un’opportunità per un ente importante quale il CSV di Reggio Calabria. Perdere il lavoro a 40 anni, anche e soprattutto a Reggio Calabria, significa ipotecare in negativo il proprio futuro: anche per questo, prima di licenziare, è sempre bene riflettere in profondità ed esplorare ogni soluzione alternativa. Il nostro auspicio è che si sia trattato di un errore o di una forzatura del momento, e che quindi si possa ricollocare il lavoratore al proprio posto di lavoro e si possa restituirgli la dignità professionale che gli è stata in qualche modo lesa. Al signor Iero, invece, giunga il nostro in bocca al lupo: gli siamo vicini, così come lo siamo con tutti i lavoratori che subiscono licenziamenti e/o sono vittime di precarietà occupazionale.




