Di seguito la nota diffusa da dalla Federazione provinciale Rc dei Verdi
Piove, e il Governo si è evoluto! Non è più ladro, ma è imprenditore del disastro e nel disastro mentre, ogni anno, l’Italia perde pezzi. Basta pensare agli offensivi sghignazzi del dopo terremoto dell’Aquila, per capire che qualche cosa non funziona: dietro
una tragedia c’è sempre chi è pronto a guadagnare. Sembra quasi una nuova razza di sciacalli: non entrano nelle case a rubare, ma rubano nel ricostruirle.
Dietro il dissesto del territorio di questi anni sembra esserci un ben preciso disegno “politico”. Anni e anni di abusivismo aggressivo e di licenze edilizie a dir poco azzardate rappresentano solo una parte di una più complessa politica di gestione territoriale. Ma in fondo la cosa interessa poco a chi amministra. Tanto, tra un commissario speciale per una qualsiasi emergenza, e una nuova fitta rete di finanziamenti per affrontarla, si producono nuove ricchezze e si lucra a non finire.
Infatti la politica oggi vive solo per affrontare le emergenze, e per crearne delle nuove. Per questo, probabilmente, non si affronta più l’ordinario, i partiti svolgono solo funzioni di apparati di segreteria e la programmazione politica è abbandonata.
Mesi di polemiche sui candidati alla Presidenza della Regione Calabria, mesi di discussioni feroci mentre la Calabria frana sotto gli occhi di tutti…
Noi Verdi ci siamo, siamo presenti in campo, pur con i nostri attuali limiti, e vogliamo affrontare una seria ed univoca battaglia per la tutela dell’ambiente applicando una politica di rispetto della natura e dell’esistente. E intanto stiamo strutturando la nostra presenza sul territorio: nei giorni scorsi è stato costituito il comitato politico cittadino, guidato da un giovane professionista reggino molto attivo nel campo dell’associazionismo, il Dott. Vincenzo Maria Romeo.
Il Presidente provinciale
Nico Pangallo




