Il 7 dicembre 2009 – alle ore 17,30- presso il Teatro Athena di Reggio Calabria –via XXIV maggio 6 A ,sarà inaugurata la mostra personale di pittura dell’artista reggino Filippo Zema. L’esposizione comprende una cinquantina di pezzi realizzati in quasi 5 anni di attività adottando
la tecnica mista ma, anche, utilizzando l’acquerello e, soprattutto, i colori ad olio su tela. I soggetti spaziano dai cesti di frutta, ai ritratti delle persone a lui care, agli scorci ed ai paesaggi autoctoni. Ampio spazio è dedicato anche alla realizzazione di opere ispirate da alcuni capolavori dei “Grandi Talenti” del passato. L’opera omnia rappresenta uno spaccato della vita dell’artista, che ne rivela, come una cartina al tornasole, la poliedrica personalità, contraddistinta soprattutto da spiccata sensibilità per tutto ciò che riesca ad emozionare sia se stesso che gli altri. Solo le emozioni – appalesa, infatti , Filippo Zema – possono spostare l’innato conflitto umano dalle lotte corpo a corpo primordiali, a piani sempre più elevati, come quelli della seduzione, citando, ad ajuvandum l’affermazione del fotografo Robert Doisneau: “ Quello che cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere”.




