Di “Sistema turistico locale e nuove prospettive di sviluppo” si è discusso ieri all’Hôtel President in Gallico. Coordinati dal Presidente del Forum di Gallico, dott. Giovanni Giordano, ne hanno parlato il Prof. Giuseppe Caridi, docente di storia all’Università di Messina, il Dott.
Eduardo Lamberti Castronuovo, editore RTV, il Dott. Vittorio Caminiti, Presidente regionale della Federalberghi e il Dott. Giovanni Nucera, presidente della Commissione Turismo della Provincia di Reggio Calabria e delegato Sistemi Turistici locali.
L’incontro , l’ultimo della manifestazione organizzata dal Forum di Gallico “ Risorse e prospettive nella città metropolitana: Incontri e confronti nel lungomare di Gallico” ha messo in luce le grandi difficoltà che tutti gli aspetti del settore turistico presente in Calabria e soprattutto nella provincia di Reggio Calabria e nella nostra città in particolare.
Giovanni Giordano , introducendo i lavori, ha posto l’accento sul calo del flusso turistico nel nostro territorio indicando come veri responsabili non soltanto la crisi economica,, ma anche le carenze infrastrutturali, l’inadeguatezza dei servizi, i negativi fattori ambientali .
Sono problemi che non potranno essere risolti con demagogici impegni da parte della politica ma con interventi miranti a promuovere la città e la sua provincia in maniera unitaria , ad accrescere e migliorare l’offerta formativa per renderla competitiva ricorrendo alle specificità locali e valorizzando i turisti come patrimonio importante da arricchire costantemente.
Il turismo a Reggio è sogno o realtà? A questa domanda , la risposta del prof. Giuseppe Caridi è stata molto sconfortante. non si può parlare di turismo, afferma, se non si costruisce su strutture di base bene sviluppate.
Reggio, pur essendo ricca di risorse culturali( pensiamo alla contaminazione culturale che ha subito nel corso della sua storia ) e di risorse naturali, è povera per quanto concerne l’efficienza ricettiva, l’erogazione dei servizi che la collocano in una posizione molto svantaggiata all’interno di una regione già sofferente in questo campo. Non ci sono alternative, continua il prof. Caridi: bisogna attivarsi affinché il sogno diventi realtà.
Come evolverà la situazione con il nuovo assetto amministrativo? Il Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo non ha dubbi che” la riprerimetrazione delle circoscrizione non è un’azione sufficiente a garantire il desiderato sviluppo: occorre che esse abbiamo maggiore autonomia nella gestione del proprio territorio anche dal punto di vista turistico” . Secondo Lamberti Castronuovo il maggior limite è di natura culturale; bisogna cambiare modo di fare politica e quindi, amministrare con responsabilità le risorse, evitare gli sprechi ed elaborare opportunità che motivino i turisti a visitare la nostra città. Occorre, quindi , creare sistema turistico con onestà e “cominciando dalle piccole cose si potranno realizzare le grandi”..
” Per fare turismo occorre “ educarsi ed educare alla cultura del turismo” è quanto ha sostenuto il Dott. Vittorio Caminiti che ha messo in evidenza una problematica realtà turistica in Calabria ma soprattutto nella provincia di Reggio che deve accontentarsi delle briciole mentre le fette più grosse di finanziamenti o di riconoscimenti di sistemi turistici sono riservati alle altre province della nostra regione.
Per organizzare un buon sistema turistico è necessario conoscere la peculiarità del territorio e, soprattutto, è emerso dalle sue parole, decostruire un pensiero utilitaristico e ricostruirlo con una nuova mentalità .
Il Presidente della Federalberghi , ravvisa, infatti, la necessità di rinnovare il rapporto tra impresa e politica che deve essere sinergico e collaborativo.
Quest’ultima, superando blocchi burocratici e/o particolarismi ,deve agevolare il fare impresa ed essere ben vigile nel riconoscere ed appoggiare le persone che con dedizione ed acume imprenditoriale si impegnano per migliorare il settore e, con lungimiranza, saper valutare le potenzialità economiche delle proposte.
Poiché l’Ente promotore dei sistemi turistici locali è la provincia, il Dott. Giovanni Nucera , ha sottolineato come soltanto superando i localismi si potrà essere competitivi e che l’Ufficio, muovendosi in modo conforme alla legge che regola questa disciplina, cerca di sostenere tutte le associazioni che si attivano in modo proficuo per valorizzare la tipicità, la storia e la bellezza dei vari siti per garantire una promozione che interessi tutti i comuni della provincia di Reggio Calabria..
Diventeranno realtà tutte queste promesse? Aspettiamo ma intanto coltiviamo in molti il sogno per avere qualche speranza di riuscita.




