grazie ai fondi della legge 285 del 97 , fortemente voluta dall’ allora ministro Livia Turco , la quale inseri’ Reggio Calabria come una delle citta’ pilota sulle politiche sociali , settore guidato allora, dall’ ex assessore Gianni Pensabene.
Questa legge, era finalizzata alla realizzazione di interventi per favorire la promozione dei diritti,la qualita’ della vitae la socializzazione dell’infanzia e dell’ adolescenza, in attuazione dei principi della Convenzione sui diritti del fanciullo. Il progetto fu affidato tramite un bando all’ associazione ONLUS, Fantasia il cui corpo docenti , qualificato e certificato come pochi in questo settore,opera da quasi un decennio sul nostro territorio e ha contribuito e contribuisce, alla formazione e al supporto della crescita di centinaia di bambini alcuni dei quali anche a rischio ma oggi perfettamente inseriti nel nostro contesto sociale. Queste lavoratrici , oggi rischiano di perdere il loro posto di lavoro ma soprattutto le famiglie e i bambini, Pellaresi , perderanno un sicuro punto di riferimento. Il nostro territorio, sempre carente di servizi in tutti i settori risulta invece all’ avanguardia in campo sociale , dove la Chiesa con Don Massimo e questa associazione laica proprio per accogliere la multietnicita’ anche religiosa, offrono quotidianamente dei punti di riferimento fondamentali alle famiglie. Invito pertanto i componenti di questo territorio , facenti parte del consiglio comunale , che giova ricordare sono ben 9 di cui sei di maggioranza, di prodigarsi in un’ intervento corale e unisono, al fine di scongiurare la chiusura di questo importante servizio rivolto ai piu’ piccoli, ma soprattutto mi rivolgo alla sensibilita’ di donna e di madre prima di quella politica , all’ assessore Tilde Minasi sempre attenta alle problematiche dei minori.
Francesco Lo Giudice
consigliere PD della XV Pellaro




