Sempre animato e vivo il dibattito tra l’opposizione e la maggioranza in seno al Consiglio Comunale di Mammola, tema è molto delicato quello sollevato ieri dal consigliere comunale di
minoranza e Segretario della locale Sezione del Partito Democratico Nensi Spatari al sindaco Antonio Longo. su un problema di estrema gravità e che sembra coinvolgere anche il Comune di Mammola. La Spatari sostiene:“Come si evince facilmente dal sito internet di Legambiente, la predetta associazione, in data 18.11.2009, è stata sentita, in audizione, dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite sul ciclo rifiuti. Nella riunione di cui sopra l’Associazione che si occupa di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini ha manifestato urgentemente la necessità di predisporre un monitoraggio in alcune aree del territorio calabrese, al centro di denunce per tombamento e smaltimento illecito dei rifiuti. A tale proposito, l’Associazione ha indicato alcune località precise nell’Aspromonte, tra cui la discarica di Pettotondo nel Comune di Mammola, dove pare siano stati sepolti rifiuti tossici o radioattivi. Alla luce della predetta segnalazione, di una drammaticità inaudita per il nostro Comune, si rende necessaria ed indifferibile un’indagine urgente sull’area della discarica di Pettotondo del Comune di Mammola, così come su tutto il territorio del nostro Comune. La situazione, già di per sé grave, di esistenza di rifiuti tossici o radioattivi nel Comune di Mammola, potrebbe causare un disastroso nocumento per la salute dei cittadini del nostro Paese e delle future generazioni, oltre agli eventuali danni già irreparabili per la salute e l’ambiente. Ho chiesto, quindi, principalmente, se è intenzione dell’amministrazione comunale (e credo proprio che non possa essere diversamente) attivarsi urgentemente e nel più breve tempo possibile, concedendo priorità assoluta a questa situazione, presso tutti gli enti competenti, affinché vengano eseguiti controlli mirati sulle aree oggetto dell’esposto di Legambiente e, in generale, su tutto il territorio di Mammola, mediante analisi del terreno, dell’acqua e dell’aria, o comunque con quegli altri mezzi tecnologici, ritenuti utili, al fine di acclarare ed eventualmente rimuovere e bonificare immediatamente le aree interessate dall’esistenza dei rifiuti tossici e radioattivi presenti. Inoltre, poiché la salute dei mammolesi, diritto costituzionalmente garantito, viene prima di ogni altra cosa, ho chiesto quali iniziative concrete l’amministrazione comunale intende adottare urgentemente a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini mammolesi, e l’inserimento di questa situazione gravissima come punto di discussione del prossimo consiglio comunale di Mammola”. Ormai da diversi mesi e a meno di una anno e mezzo al voto amministrativo a Mammola, il segretario del Pd Nensi Spatari prosegue con le incessanti interpellanze al sindaco Longo, convinta sempre più che le interrogazioni siano lo strumento più incisivo per chiedere le ragioni delle scelte e degli atti compiuti dal Sindaco e dalla Giunta comunale di Mammola.
Nicodemo Barillaro




