per rilanciare la Calabria, i giovani e le tante ricchezze presenti in una terra del Mezzogiorno”.
A poche ore dalla vittoria delle primarie del Pd che hanno sancito l’elezione del segretario nazionale del Partito democratico Pier Luigi Bersani e di quello regionale Carlo Guccione, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova e il segretario provinciale del Pd Giuseppe Strangio commentano “una sfida esaltante, una bella pagina di democrazia per la Calabria, per tutto il paese e per il partito che, sin dalla sua costituzione, ha creduto e lavorato per un dovuto rinnovamento politico e sociale”.
“Questa vittoria è un segnale importante raggiunto da tutti noi dopo il duro lavoro messo in campo in questi mesi e caratterizzato anche, da un arricchimento della base sociale del nostro partito – afferma l’avvocato Strangio – Il nostro impegno e i nostri obiettivi primari, quali l’area metropolitana, la democrazia, la libertà di scelta del popolo e l’ambientale, sono temi molto apprezzati dai cittadini che in tanti ieri, si sono recati alle urne. Il successo del segretario Bersani e in particolare di Guccione in Calabria, evidenzia la necessità di restituire la politica ai cittadini e quindi, la Calabria ai calabresi che hanno il diritto di scegliere chi li deve governare”.
Sulla stessa lunghezza d’onda, il presidente Bova che ricorda i “tempi difficili in cui tutto sembrava darci torto ma, abbiamo rischiato per poi ottenere oggi, un meritato successo”.
“Un paio di anni fa, con alcuni amici, era nata una brillante intuizione per rappresentare i nostri territori e la nostra gente, e lo slogan era “A testa alta”. In poco tempo, è cambiato tutto e quello che sembrava una velleità di poche persone di una estrema periferia di Reggio che volevano difendere la propria terra – afferma il presidente del Consiglio regionale – è diventata una prerogativa del nuovo Pd. Ci stiamo battendo per avere un mare pulito senza più navi dei veleni, un’area metropolitana che diventi un centro propulsivo del Mediterraneo e reinvestire sul sapere mettendo insieme le intelligenze e i talenti dei nostri giovani. Sono cambiate le facce ma anche la musica – conclude Bova – Dignità, passione, fierezza, sacrificio sono le doti che stanno primeggiando tra i giovani della federazione del Pd, gli stessi giovani che lottano per la loro terra dove ad emergere sia la libertà e la democrazia, una democrazia che si deve praticare e difendere sempre e comunque”.




