Morano era incensurato, cosi’ come Celini, e, secondo quanto ha riferito la polizia, non era considerato vicino ad ambienti criminali. Nel momento della sparatoria, di cui scrive anche la Gazzetta del Sud, i due stavano conversando con altri giovani in una via della periferia di Rosarno. Secondo quanto e’ emerso dalle prime indagini, per uccidere Morano e ferire Celini sarebbe stata usata una pistola automatica, ma sono in corso accertamenti sui bossoli trovati sul posto per verificare il tipo e la quanita’ delle armi usate. (ANSA).




