Il problema dell’acqua potabile è atavico, ereditato da politiche scellerate del passato. Al fine di tutelari i cittadini, ritengo che sarebbe opportuno nelle fontane pubbliche dove l’acqua non è idonea ad uso umano, collocare dei cartelli informativi con la dicitura “Acqua non potabile”
La proposta è di Nuccio Pizzimenti esponente di Forza Italia verso il Pdl al “Centro Storico” del Comune di Reggio Calabria.
Spiega Pizzimenti: “dalle analisi rilasciate dall’Ufficio del settore chimico Igiene-Alimenti dell’Azienda U.S.S.L.11 di Reggio Calabria, emerge una chiara conferma di quanto già da lungo tempo sostenuto dagli utenti dell’acquedotto cittadino in merito alla non potabilità dell’acqua loro fornita dal Comune di Reggio Calabria”
Conclude Pizzimenti: “le suddette analisi su campioni prelevati in vari punti della zona centrale di Reggio Calabria dimostrano, senza ombra di dubbio, che l’acqua fornita dal Comune di Reggio Calabria in molte zone della città non è destinabile al consumo umano, in quanto non conforme già dal 2002 ai parametri del D.P.R. 236/88 e del D.lgs. 31/2001. Si evidenzia infatti un’altissima percentuale di cloruri, nonché un elevato tasso di conduttività delle acque, circostanza questa ovviamente correlata all’eccessiva salinità del prezioso liquido. L’Amministrazione Scopelliti ha contribuito positivamente a risolvere molti problemi. Oggi in molte zone registriamo segnali incoraggianti, che lasciano ben sperare per il futuro della città della “Fata Morgana”




