I temi della riforma della giustizia e l’emergenza negli uffici giudiziari sono stati tra i principali temi trattati questa mattina dal Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno giudiziario. Luigi Gueli proprio sulle riforme ha detto: “Continuando l’invasione del campo squisitamente politico e cioe’ quello delle riforme della giustizia in cantiere, riforme peraltro non ancora attivate, e non conosciute nei loro particolari, se non tramite la stampa, e cioe’ con la genericita’ e il mancato approfondimento che tali notizie comportano, vorrei comprendere poi, quali, tra queste, siano le riforme che incidano veramente sui tempi della giustizia perche’, forse, e soltanto per mia personale incapacita’ , non sono in grado di percepirle”. Ed ha sottolineato che le riforme, allo stato, appaiono “meramente punitive nei confronti della magistratura che, forse… lo ha meritato, ma – ripeto – non consentono in alcun modo la diminuzione dei tempi della giustizia, tempi che costituiscono il vero grave, annoso ed irrisolto problema”. (AGI)




