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    Reggio: ex Lsu/Lpu stabilizzati battono cassa

    Riceviamo e pubblichiamo:
    I lavoratori stabilizzati (ex LSU – LPU) presso la Regione Calabria, assunti dopo 12 anni di precariato, declassati a qualifica B1, part-time, a 24 ore settimanali e con 650 euro mensili nette, ancora una volta, devono assistere e subire la soppressione di un precedente Decreto che prevedeva l’assunzione degli stessi, alle condizioni suddette, ma presso le sedi periferiche provinciali (nel frattempo veniva anche abrogata la precedente L. R. del 14 agosto 2008 n° 27, comma 5, proponente De Gaetano) con cui si stabiliva che, i predetti lavoratori (350 in tutta la Calabria) una volta accettate tali condizioni, avrebbero ottenuto di rimanere in servizio presso le sedi periferiche provinciali evitando il pendolarismo e le conseguenti spese aggiuntive visto la misera mensilità percepita dopo 12 anni di lavoro in nero legalizzato.

                Pendolarismo che allo stato attuale non consente collegamenti agevoli e puntuali in Calabria, con la SS 106 Jonica pericolosa e l’autostrada A3 cantierizzata, per non parlare delle ferrovie…e con conseguenti disagi per i lavoratori costretti anche ad orari impossibili, disagi gravanti anche sulle proprie famiglie ed a svantaggio del rendimento lavorativo.

                Ci chiediamo quanto dovremmo rendere sul lavoro se viaggiamo per un totale di quasi 5 ore, partendo alle 4.30 del mattino dalla propria abitazione per rientrare alle 20.30 di sera?

    E tutto ciò a quali vantaggi?

    Forse per manovre politiche dei soliti “amici” ?

    Forse per scoraggiare i lavoratori stessi, facendoli desistere e costringendoli al licenziamento coatto?

    Forse per incentivare solo l’economia del Capoluogo? E l’attuale crisi che investe tutto il mondo? Di certo non ci sfiora vero?

                Vogliamo ricordare al nostro attuale Presidente della Regione Calabria che la REGIONE CALABRIA è formata da 5 province e che ogni provincia ha le proprie strutture e i propri lavoratori ben integrate ed indispensabili nell’ambito territoriale di riferimento, non cè motivo di spostare lavoratori dando il “ben servito” dopo 12 anni di precariato…

                Vogliamo ricordare al nostro attuale Presidente della Regione Calabria che siamo DIPENDENTI REGIONALI ANCHE NOI e non più ex LSU – LPU, ma purtroppo la verità è che siamo ancora una volta considerati LAVORATORI DI SERIE “B” !!!

                Si porta quindi a conoscenza che siamo stanchi si SUBIRE TORTI E RIPICCHE POLITICHE senza la possibilità di usufruire di DIRITTI e conseguentemente discriminazione già perpetrata dai precedenti 12 anni di precariato e di cui ricordiamo che neppure un minimo di contributo pensionistico ci è stato riconosciuto…

                I lavoratori hanno quindi proclamato, unitamente alle categorie sindacali, una giornata di protesta per il 16 dicembre 2008 presso la sede della Giunta Regionale di Catanzaro, Palazzo Alemanni, nella speranza che le festività natalizie vengano trascorse in pace e armonia, scongiurando l’ennesima beffa ai danni dei lavoratori.

     

     

    Ex lavoratori LSU – LPU stabilizzati