Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Bova, ha ricevuto a palazzo Tommaso Campanella sua eminenza Gennadios, Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta ed Esarca dell’Europa Meridionale. Si è trattato di un incontro breve quanto cordiale, introdotto dal viceprefetto Giuseppe Putortì, nel corso del quale sono state gettate le basi di un rapporto che, per il tramite dell’Assemblea regionale e della Chiesa Ortodossa, potrà favorire gli scambi culturali tra la Calabria e l’Oriente.
“Intendiamo costruire un ponte di fratellanza, pace ed unità”, ha detto il Metropolita Gennadios, che ha evidenziato “il legame tra la Chiesa Ortodossa e questa nobilissima regione, che ha dato i natali a grandi letterati, scienziati ed uomini di pace: personalità che hanno offerto tanto non solo al mondo cristiano, ma a tutta l’umanità”.
L’on. Bova, da parte sua, ha posto l’accento sulla “necessità di proseguire lungo la strada del dialogo interreligioso e dell’ecumenismo. Il Consiglio regionale – ha aggiunto – intende impegnarsi su questo terreno, perchè la storia insegna che tanti tragici accadimenti sono derivati dalle divisioni e dalle scissioni. Come calabresi, avvertiamo il bisogno di recuperare la memoria di una parte assai significativa del nostro passato, di cui non conserviamo alcuna testimonianza. Grazie agli scambi culturali promossi assieme alla Chiesa d’Oriente potremo finalmente rinsaldare i nostri profondi legami con il mondo greco-bizantino”.




