“Così, a cavallo del nostro secchio, ci affacceremo al nuovo millennio, senza sperare di trovarvi nulla di più di quello che saremo capaci di portarvi”.
E’ un brano tratto da “Lezioni americane” di Italo Calvino che, domani 17 e martedì 18 novembre, sarà in scena al teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria alle ore 21.
L’ultimo testo scritto dall’autore, nato a Cuba ma vissuto in Italia, verrà interpretato, nel Massimo Teatro reggino, da uno dei più grandi attori italiani, Giorgio Albertazzi.
Le “Lezioni americane” sono cinque conferenze (non fece in tempo a scrivere la sesta); delle lezioni, appunto, scritte nel 1985 da Calvino per l’Università di Harvard. Purtroppo, però, l’autore morì alcuni mesi prima di partire per l’America. Calvino sarebbe stato il primo italiano a tenere quelle conferenze, preceduto negli anni dalle più grandi personalità della letteratura mondiale. Fu la moglie, qualche tempo dopo, a far pubblicare il testo.
L’opera è composta da cinque parti: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità e Molteplicità. Si tratta di valori legati alla letteratura ed al nostro modo di vivere. Sarà, dunque, Giorgio Albertazzi a guidare lo spettatore con le parole di Italo Calvino in un viaggio attraverso la letteratura mondiale.
Lo spettacolo si focalizza proprio sulla prima di queste “lezioni americane”, quella sulla leggerezza, “nella quale si incrociano e si fondono poesia e teatro”. (Roto San Giorgio)




