• Home / CITTA / Reggio Calabria / Cgil: lettera aperta ai sindaci della provincia

    Cgil: lettera aperta ai sindaci della provincia

    Confermato lo sciopero nazionale proclamato per il giorno 12 dicembre 2008 per chiedere al Governo “contro la crisi: più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti e, per la provincia di Reggio Calabria, anche più sviluppo e più legalità”, riteniamo importante rivolgere un appello ai Sindaci della nostra provincia e al Presidente dell’Amministrazione provinciale perché diano un’adesione forte, convinta e visibile e perché partecipino, al fianco dei lavoratori, pensionati, studenti, precari e disoccupati, alla manifestazione che si terrà a Reggio Calabria con un corteo che partendo da piazza De Nava si articolerà lungo il corso Garibaldi fino a piazza Duomo per il comizio conclusivo.

    Con lo sciopero chiediamo al Governo di superare i limiti, gli errori e gli orrori contenuti nella finanziaria, di sostenere i redditi da lavoro e da pensione, di estendere le reti di protezione per i tanti lavoratori che stanno perdendo il lavoro, a partire dai precari, di tornare indietro rispetto ai tagli nei settori pubblici, negli enti locali, nella scuola e nell’università e, soprattutto, di favorire un piano straordinario di occupazione e di investimenti per lo sviluppo, a partire dalla condizione del Mezzogiorno che risulta fortemente penalizzato dalle scelte politiche ed economiche dell’esecutivo.

    I tagli agli enti locali avranno ripercussioni sui servizi essenziali (quali scuolabus, mense scolastiche, assistenza disabili).

    Le minori entrate agli enti locali creeranno, inoltre, problemi ai servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani e, già si profilano i contorni di una preoccupante emergenza rifiuti.

    I tagli determineranno, ovviamente, un enorme danno all’economia locale: i licenziamenti annunciati, come pure l’aumento della cassa integrazione e delle mobilità che si prospettano porteranno una forte riduzione dei consumi da parte dei cittadini con conseguenze catastrofiche per un economia locale per altro già debolissima.

    Con lo sciopero generale la CGIL intende chiedere il rilancio socio-economico della nostra provincia, anche attraverso un piano straordinario di sviluppo infrastrutturale, che va dal completamento della SARC, della SS.106, fino all’effettiva modernizzazione della rete infrastrutturale ferroviaria, del sistema portuale ed aeroportuale della nostra intera provincia consentendo, facilitando e velocizzando quella mobilità da e per il nostro territorio condizione essenziale per la crescita e lo sviluppo.

    Disponibili ad un incontro per approfondire tutte le questioni, vi chiediamo sin d’ora di stare al fianco dei cittadini e di sostenere insieme a noi il futuro della nostra provincia.

     

     

     

    I Segretari Generali

    CGIL Reggio Calabria – Locri e Gioia Tauro

    Francesco Alì e Pasquale Larosa