Torna anche per quest’anno a Bova l’atteso appuntamento con la “Festa del Vino”, un’iniziativa promossa ed organizzata dalla Cooperativa “Cantina Sociale” di Bova. L’edizione duemilaotto, la terza in assoluto, è in programma per sabato a partire dalle dieci. Promuovere un prodotto ormai apprezzato anche oltre i confini nazionali è questo lo scopo principale dei soci della Cooperativa. Proprio come ci conferma il Dottor Pietro Mangiola della Cooperativa Cantina Sociale, che illustra il programma di questa terza edizione. La nostra Cooperativa – dice Mangiola – è nata allo scopo di produrre vini tipici della zona utilizzando i vitigni autoctoni di pregio presenti nell’Area. Allo stesso tempo cerchiamo di dare un impulso alla salvaguardia del territorio creando situazioni economiche vantaggiose per gli agricoltori del comprensorio affinché riprendano la coltivazione dei vecchi vigneti che, fino a qualche anno addietro versavano in condizioni di semi abbandono. A tutt’oggi – prosegue – possediamo circa 16 ettari di vigneti, in parte reimpiantati, ed in parte in produzione, inoltre, ad integrazione della produzione, abbiamo adottato una formula attraverso cui molti viticoltori della zona conferiscono la propria uva alla Cooperativa. Per quanto riguarda poi l’appuntamento di sabato, o abbiamo posto in essere incentivati dall’alto gradimento riscontrato nelle precedenti due edizioni, questo ci ha spinto a riproporre un’iniziativa ormai in crescita divenuta appuntamento fisso dell’Autunno non solo bovese ma dell’intera provincia reggina. Come ogni anno – conclude Mangiola – la formula sarà semplicissima. Già da sabato mattina, chi giungerà a Bova riceverà all’ingresso un biglietto e in dono un calice ricordo che potrà riempire a volontà. La serata proseguirà tra degustazione di prodotti tipici locali e musica con il concerto dei Kalavrìa, e con quella dei suonatori locali, con la tarantella che terrà compagnia per tutta la notte.
Gianfranco Marino




