Sono 136 gli immigrati clandestini sbarcati questa mattina in localita’ San Pasquale del comune di Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di cittadini eritrei che sono giunti sulle reggine a bordo di un motopeschereccio lungo 14 metri e privo di segnali o fregi in grado di risalire alla nazionalita’. Per quattro donne, tra le persone sbarcate ci sarebbero anche dei bambini, si e’ reso necessario il ricovero in ospedale. Nel nosocomio di Melito Porto Salvo si trova ricoverata anche una donna in stato di gravidanza. Il barcone e’ stato sequestrato dalla Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, mentre gli immigrati, in prevalenza in discrete condizioni di salute, si trovano ospitati presso la palestra comunale di Bova Marina. Prima di giungere nel reggino il carico di disperati e’ rimasto in mare parecchi giorni. I carabinieri che stanno lavorando all’identificazione degli sbarcati non escludono che nello stesso gruppo possano trovarsi gli scafisti. Gli immigrati, nelle prossime ore, saranno trasferiti in centri di accoglienza della Calabria e della Sicilia. (AGI)




