Un gruppo di immigrati di nazionalita’ eritrea, circa 150 persone, e’ sbarcato stamattina a Bova Marina, nel reggino. Del gruppo di immigrati fanno parte 43 donne e 15 bambini. Gli immigrati sono giunti in Calabria a bordo di un motopeschereccio lungo 14 metri privo di dati identificativi. Sei immigrati, in precarie condizioni fisiche, sono stati ricoverati nell’ospedale di Melito Porto Salvo. Nello stesso nosocomio e’ stata portata, insieme al figlio di due anni, una donna in avanzato stato di gravidanza. Sul posto dello sbarco sono intervenuti carabinieri ed agenti della polizia di Stato. Gli immigrati sono stati ospitati, in attesa di essere trasferiti in un centro di accoglienza, nella palestra comunale di Bova Marina. Sono state avviate le indagini per accetrare se tra gli immigrati ci siano gli scafisti. I clandestini, secondo quanto e’ emerso dai primi accertamenti, sono partiti nei giorni scorsi dalla Libia con un’imbarcazione di dimensioni piu’ grandi. Giunti in prossimita’ della costa sarebbero stati trasbordati a bordo del motopeschereccio con cui hanno raggiunto la riva. (ANSA).




