(La partenza per Roma è prevista per giorno 13 ottobre 2008 alle ore 21:00, il raduno dei lavoratori è fissato per le ore 21:00 presso il viale della Libertà di Reggio Calabria, altri pullman sono previsti da Villa San Giovanni, e dalla Locride. )
La Filcams di Reggio Calabria Locri prevede un adesione massiccia allo sciopero vista la situazione dei lavoratori ex LSU, che operano in una realtà grave e sempre più critica, e che nella giornata odierna si sono visti recapitare, presso le sedi sindacali, la lettera di apertura della procedura di licenziamento collettivo, per 14000 lavoratori nel territorio nazionale, non occorre sottolineare che questo avviene in una situazione drammatica per l’ economia e per il mondo del lavoro nel nostro paese, gettando nello sconforto migliaia di lavoratrici e lavoratori, a cui non viene garantito un futuro per il sostentamento delle proprie famiglie.
Di seguito elenchiamo le tappe che ci hanno portato alla proclamazione dello sciopero.
Nell’incontro svoltosi giovedì 11 settembre 2008, i consorzi e le associazioni datoriali presenti hanno ribadito alle OOSS le denunce, già espresse nel verbale del 18 luglio scorso, per il mancato rispetto da parte del Governo e del MIUR delle intese sottoscritte in coerenza e a seguito della convenzione del 2001, nonché i mancati adeguamenti economici garantiti dalle stesse ed hanno altresì dichiarato tale situazione, insostenibile per le imprese del settore, preannunciando l’attivazione delle procedure di licenziamento del personale.
Le controparti hanno precisato inoltre che le gare di appalto a livello regionale sono state attivate, ma ancora oggi non tutte risultano regolarmente assegnate, permanendo comunque per le imprese, anche a causa di difetto di congruità delle gare in molte regioni, le difficoltà economiche sopra descritte.
Il 23 luglio 2008, nel tentativo di avviare un confronto costruttivo e chiarificatore tra tutti i soggetti coinvolti nella vertenza, il Sindacato, ha richiesto un urgente incontro al Governo ed al MIUR, inviando agli stessi anche un avviso comune con le associazioni datoriali del settore finalizzato ad individuare tutti gli interventi necessari al rispetto degli accordi e degli obiettivi condivisi per la garanzia occupazionale e la stabilizzazione a tempo pieno degli ex LSU.
Ad oggi non risulta formalizzata alcuna convocazione né programmato alcun incontro, quindi, non possiamo che tradurre questo silenzio in un preoccupante scarso interesse delle istituzioni riguardo il gravissimo problema che si sta delineando per circa 14000 lavoratori.
Tutto ciò risulta inaccettabile per Filcams che per i lavoratori ex LSU chiedono:
la garanzia dell’occupazione
il rispetto da parte del Governo, del MIUR e delle imprese del settore, delle intese che prevedono la stabilizzazione, il mantenimento del reddito e degli attuali orari ed il graduale raggiungimento del tempo pieno contrattuale.
La regolare applicazione del CCNL di settore.
Filcams ed i lavoratori non accetteranno passivamente il ruolo di “ vaso di coccio ” nei contenziosi tra MIUR e imprese, quindi
PER CONTRASTARE
ogni latitanza da parte del Governo e del MIUR sulle problematiche denunciate
PER IMPEDIRE
ogni azione pretestuosa delle imprese a danno dell’occupazione e del reddito dei lavoratori
si sono visti costretti a proclamare lo sciopero nazionale dei lavoratori ex LSU per il 14 ottobre 2008 e ad indire per la stessa data la manifestazione nazionale a Roma
Reggio Calabria 13 ottobre 2008
Segretaria FILCAMS CGIL Reggio Calabria Locri
Samantha Caridi




