Il consigliere provinciale Giovanni Verduci ha rappresentato al Presidente avv. Giuseppe Morabito la necessità di prestare la massima attenzione agli interventi che a breve interesseranno la fascia jonica del territorio reggino, in particolare i lavori di ammodernamento della SS.106 e la realizzazione della metropolitana di superficie.
Confortato dalla disponibilità del Presidente Morabito, che ha manifestato la volontà di convocare un incontro fra i soggetti a vario titolo interessati per fare il punto su queste importanti questioni, Verduci si dichiara comunque soddisfatto per gli interventi previsti sulla SS. 106 Jonica: “Non posso che essere contento per il programma dei lavori presentato dall’Anas. Ho avuto modo già di incontrare l’ing. Giovanni Laganà, che incontrerò nuovamente a breve, al quale ho espresso il mio compiacimento per quanto sta facendo. Da sindaco prima e consigliere provinciale poi, ho sempre seguito con attenzione la questione. Assieme al già sottosegretario Gigi Meduri, a cui va il merito di non aver permesso che i fondi venissero trasferiti in altre sedi, ho partecipato a numerosi incontri chiedendo a gran voce interventi che potessero ridurre la pericolosità di questa importante arteria stradale che tanto dolore ha causato a numerose famiglie. La pavimentazione drenante, l’illuminazione della galleria di Capo d’Armi, la rotatoria all’incrocio per Motta e per Lazzaro Centro sono la prova che quanto pretendevamo come Amministrazione Comunale era, non solo possibile, ma necessario. Gli interventi previsti a Pellaro, oramai centro importantissimo del capoluogo reggino, permetteranno un maggiore e più ordinato sviluppo dell’intera area, così come i lavori da Saline a Melito contribuiranno a ridurre le distanze”.
Durante l’incontro tenutosi nei giorni scorsi al Palazzo della Provincia, il consigliere Verduci ha messo in evidenza all’ing. Giovanni Laganà alcune criticità del territorio mottese.
“Ho chiesto una particolare attenzione per la rupe di Capo d’Armi, con l’ammodernamento delle barriere di sicurezza e della rete di protezione contro la caduta di massi. Ho inoltre evidenziato l’esigenza di prevedere interventi anche nella frazione di Riace per garantire un più sicuro innesto nella SS.106. In fine ho ricordato che il Consiglio Comunale di Motta San Giovanni, il 7 aprile del 2006, ha approvato e trasmesso all’Anas per la realizzazione un progetto di messa in sicurezza del tratto Bocale-Riace mediante segnaletica luminosa orizzontale e verticale”.
Relativamente alla metropolitana di superficie Verduci, sostenuto dal Presidente Giuseppe Morabito, ritiene che sia necessario proprio in questo momento promuovere un maggiore impulso affinché gli interventi previsti vengano realizzati nel più breve tempo possibile.
“La metropolitana, così per come è stata progettata, correndo lungo la costa quasi in maniera parallela alla SS.106, può innescare l’imprenditoria turistica oltre a garantire una maggiore facilità nei trasferimenti, diminuendo drasticamente il numero di autovetture in circolazione, con tutto ciò che di positivo ne deriva. Con corse frequenti e aree di sosta più vicine, la metropolitana potrà dare l’input a quella che potrà essere definita una rivoluzione culturale e che porterà tutti noi, restii a modificare le nostre abitudini, a preferire il mezzo pubblico all’autovettura privata. Solo in questo modo si contribuirà concretamente alla nascita di un’area metropolitana.
Il consigliere Verduci è certo che una moderna SS.106 e una metropolitana che sappia realmente rappresentare una valida alternativa, rendendo più sicuro e comodo il trasferimento verso la città di Reggio, contribuiranno a frenare quel fenomeno di spopolamento che sta caratterizzando tutti i piccoli centri della fascia jonica.




