Nella serata di ieri 24 ottobre, Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Reggio Calabria – coordinati dal Vice Questore Aggiunto Diego Trotta e sotto le direttive del I° Dirigente Renato Cortese – hanno localizzato a catturato – in località Rosario Valanidi di Reggio Calabria, ove viveva in un piccolo appartamento – il latitante rumeno BURLACU Benone, di anni 37, inseguito da un mandato di arresto europeo emesso, ai fini estradizionali verso la Romania, dal Tribunale di Vaslui (ROMANIA). L’Interpol aveva segnalato la presenza del rumeno a Reggio Calabria e la Polizia di Stato, al termine di una certosina attività di ricerca, lo ha localizzato nel capoluogo. Il latitante, da tempo in città, si era rifugiato nel piccolo borgo di Rosario Valanidi e viveva facendo piccoli lavori di muratore. Ieri sera, quindi, la Polizia di Stato ha fatto irruzione presso la sua abitazione sita in contrada Immacolata di Rosario Valanidi di Reggio Calabria ed il giovane rumeno è stato rintracciato ed ammanettato. L’uomo è accusato di aver perpetrato, nel giugno del 2004, “in compagnia di un complice, in una foresta di Bacau, in Romania, una rapina sottraendo alla vittima, dopo averla picchiata selvaggiamente…..una motosega!” come si legge dal capo d’imputazione dell’autorità giudiziaria rumena. L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria, per rimanervi a disposizione della Corte d’Appello di Reggio Calabria, competente per i mandati d’arresto europei, in attesa che l’Autorità Giudiziaria della Romania invii la relativa documentazione in tempo debito e attraverso i canali diplomatici.-




