Riceviamo e pubblichiamo:
Di recente, si sono registrate chiare prese di posizione di alcuni consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, su questioni particolarmente delicate e sentite dalla collettività reggina. Nel rispetto delle parti, si è animatamente dibattuto, ad esempio, sulle condizioni e la gestione finanziaria dell’Ente, sui criteri e le modalità di assunzione, sul canone acqua. Per quanto strano possa apparire a qualcuno, proprio éthos e Dimensione Uomo, esattamente un anno fa, hanno promosso e realizzato una raccolta di firme per chiedere, attraverso lo strumento della Petizione Popolare, la convocazione di un Consiglio Comunale aperto agli interventi dei cittadini, per discutere, guarda caso, proprio di assunzioni e canone acqua. Tuttavia, nonostante l’evidente interesse che la cittadinanza reggina ha mostrato di avere sugli argomenti in questione, in barba al principio democratico della sovranità popolare, Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale e la maggior parte dei Consiglieri, adottando infantili ed assurde strategie burocratiche, hanno eluso quanto stabilito dalla legge. Invano è stato ripetutamente chiesto alle Autorità Comunali il rispetto delle regole, evidenziando il fatto che a formulare tale richiesta siano stati i cittadini reggini e non altri. Non avendo altre alternative, convinti del gravissimo danno arrecato ai principi democratici su cui si fonda la nostra società, non consentendo al Popolo di esercitare i propri legittimi diritti, éthos e Dimensione Uomo si sono rivolte al sig. Prefetto di Reggio Calabria, al quale hanno rappresentato, documenti alla mano, la vergognosa situazione. Dopo un lungo e cordiale colloquio, Il sig. Prefetto, non potendo fare altro che prendere atto della grave irregolarità, si è impegnato ad intervenire preso il Presidente del Consiglio affinché fornisca chiarimenti in merito. In attesa che ciò avvenga, l’attività delle associazioni prosegue, non escludendo il ricorso all’Autorità Giudiziaria se sarà necessario. Nella città del “Sindaco più amato dagli Italiani” è quantomeno contraddittorio utilizzare metodi tipici dei regimi di un tempo, sebbene questa pericolosissima tendenza tragga le sue fonti da livelli Istituzionali di ben altra portata.
“éthos” “Dimensione Uomo”
Giuseppe Musarella Giuseppe Galtieri




