«A più di un anno dall’inizio della legislatura mi sembra opportuno fare un bilancio del lavoro svolto dalla Prima Circoscrizione: non ho il minimo dubbio, la mia valutazione non può che essere negativa». E’ duro lo sfogo del capogruppo di Rifondazione Comunista alla Circoscrizione Centro Storico Antonino Quartuccio. «Questo mio giudizio – afferma il giovane consigliere – è motivato dall’assenteismo fisico e politico del presidente Altobruno che, speriamo, non finisca nel mirino del ministro Brunetta nella sua caccia ai “fannulloni” nella pubblica amministrazione». Dopo questa frase espressa tra il serio e il faceto, Quartuccio aggiunge un altro elemento di critica nei confronti di alcuni suoi colleghi: «c’è anche da registrare l’apatia di commissioni che non producono niente, con alcune di esse che per di più negli ultimi mesi non riescono neanche a svolgere il proprio lavoro per la mancanza del numero legale, causata da consiglieri che da un bel po’ di tempo non varcano la soglia della sede circoscrizionale». Il comunista argomenta raccontando alcune sue esperienze personali riguardo le commissioni («nell’ottobre 2007 ho presentato alla Commissione Sport e Cultura la proposta “Caffè letterari”, ma a distanza di quasi un anno essa non è stata ancora trattata») e le difficoltà nel lavorare all’interno consesso circoscrizionale («in Consiglio ho proposto ordini del giorno, a mio parere di buon senso e condivisibili al di là del colore politico come la riattivazione dell’ascensore del Parco della Rotonda o interventi di riqualificazione in via Marina bassa, che sono stati inspiegabilmente bocciati da una maggioranza bulgara che a distanza di pochissimo li ha ripresentati ed approvati»). Quartuccio termina il suo sfogo con un altro passaggio severo e con auspicio che sa tanto di invito: «così facendo la Prima Circoscrizione scredita il suo compito di essere a contatto con i cittadini e al loro servizio, spero che a partire dalla ripresa autunnale delle attività politiche il presidente e gli altri consiglieri di maggioranza si mettano una mano sulla coscienza e si prodighino ad un maggiore impegno dentro e fuori la sede circoscrizionale, cercando di risolvere i problemi che affliggono i cittadini».
Antonino Quartuccio
Capogruppo del Prc
Al centro storico




